Rendere protagonista di una storia una malattia può sembrare “atipico”. Il diabete è sicuramente una patologia non semplice da gestire, ma esiste e purtroppo colpisce anche molti bambini. L’intento di queste poche righe è lanciare un messaggio positivo a tutti, a chi si sente solo a combattere contro le proprie difficoltà, e offrire un’opportunità migliore a chi ne è affetto. Per farlo ho chiesto l’aiuto prezioso di Mara, educatrice cinofila e di dog dance, istruttrice di cani allerta diabete. E’ titolare CAD (Cani Allerta Diabete) e collaboratrice dell’associazione NOI. Vive in provincia di Ferrara con la sua famiglia e i suoi cani assistenti: Marta, Giorgia, Alice e Carlotta.
Il diabete si genera quando l’insulina, l’ormone che gestisce i livelli di zucchero nel sangue, non funziona in modo corretto. . Attraverso le parole di Mara capiremo come il sostegno di un cane preparato ad assistere le persone diabetiche può rivelarsi un valido alleato nella loro vita quotidiana
) Come si diventa Cani CAD?
Per diventare un CAD si intraprende un percorso personalizzato con l’utente e la sua famiglia, in qualsiasi modo sia composta. La formazione del cane dura circa due anni ed è fondamentale l’impegno quotidiano degli esercizi. Il percorso si articola in varie fasi e tra uno step l’altro bisogna superare delle prove. L’età del cane deve essere compresa tra 3 mesi e i 4 anni.
2)Quali sono i segnali che il cane manda durante un calo glicemico?
I cani non hanno un unico e prestabilito modo di segnalare, ma di cercano di sfruttare al meglio le loro singole capacità e predisposizioni, anche in base alle esigenze dell’utente.
In alcuni casi si insegna si cane ad agire, come per esempio schiacciare un pulsante collegato ad una suoneria o a dei numeri telefonici predisposti e programmati per il primo soccorso se si è impossibilitati a farlo da soli.
Alcuni abbaiano, altri assumono atteggiamenti inconsueti, altri un atteggiamento di “disobbedienza” per comunicare
I cani riescono a percepire le variazioni glicemiche anche 40 minuti prima che avvengano, quindi spesso non si arriva ad avere necessità di soluzioni drastiche, basta ascoltarli e verificare sempre con gli apparecchi in dotazione al diabetico.
3) Quali sono i vantaggi ed eventuali svantaggi di avere un CAD?
Non vedo nessuno svantaggio nell’avere un cane allerta diabete, per diversi motivi:
a – è un valore aggiunto alla vita quotidiana per un diabetico che purtroppo è costretto a vivere con molte limitazioni ( alimentari, fisiche e sociali );
b – è uno stimolo per combattere la pigrizia ed inattività fisica, la quale è molto comune e peggiorativa per la patologia stessa.
c – a livello psicologico spesso un diabetico si sente inutile e di peso, deve affrontare la situazione reale di cronicità degenerativa che questa patologia presenta. Nel tempo si perde l’autonomia e l’indipendenza.
Il fatto di sentirsi utili e indispensabili per un altro essere vivente combatte ed annulla questo senso di negatività nell’ individuo.
La collaborazione tra uomo/cane è una manna per gli utenti. Un bambino diabetico potrà avere al suo fianco un super cane unico e speciale; la paura dei genitori di non sentire gli allarmi del sensore durante la notte potrà essere alleviata grazie alla presenza dell’amico a quattro zampe che li allerta della situazione. In alcuni casi, dove alla patologia diabetica si sommano una o più disabilità fisiche, al cane viene insegnato a sopperire alle mancanze motorie.
Diventa una collaborazione a 360 gradi. Il cane avrà la responsabilità di un essere vivente, non sostituisce il medico, le apparecchiature e la terapia, ma sicuramente offrirà la possibilità di vivere più serenamente il diabete a tutta la famiglia.
Grazie Mara,
Alla prossima!

