Oggi, 3 giugno 2022, si festeggia il compleanno di uno degli sportivi più importanti di tutti i tempi. Rafael Nadal compie 36 anni. Il tennista spagnolo non è più in giovane età, ma siamo fortunati a vederlo ancora calcare un campo da tennis. 21 tornei del Grande Slam (record assoluto), una medaglia d’oro alle Olimpiadi del 2008 e 91 titoli vinti in carriera lo rendono semplicemente una leggenda dello sport mondiale.
Nadal è soprannominato King of Clay (“Re della terra”) grazie ai suoi 13 titoli vinti sulla terra rossa del Roland Garros, dove ha perso solo 3 volte in 108 partite, una delle imprese più grandi di sempre. Inoltre è anche l’unico tennista ad essere diventato numero uno del ranking in tre decenni diversi e anche l’unico a non essere mai retrocesso dalla top-10 del suddetto ranking (dal 2005 ad oggi).
Numeri irripetibili di un giocatore che non smette di vincere e che, soprattutto, non sembra sentire il peso dell’età. A testimonianza di ciò, il maiorchino, oggi giocherà la sua 15a semifinale al Roland Garros, la 38a in un torneo del Grande Slam, nel giorno del suo compleanno. Proprio lo scorso Martedì infatti, Nadal aveva battuto 3-1 (6-2, 4-6, 6-2, 7-6) il suo eterno rivale, Novak Djokovic, nella loro 59a battaglia. L’avversario è il giovane tedesco Alexander Zverev, 3o nel ranking ATP e vincitore, per due volte, delle ATP Finals.
Zverev è un tennista promettente con tanti anni ancora davanti, ma di fronte a lui ci sarà un colosso che, come abbiamo detto, a Parigi, non perde praticamente mai. Rafa Nadal va così a caccia di quello che potrebbe essere il suo 22o Slam, forse l’ultimo sulla terra rossa, con la stessa energia di quando aveva 20 anni. La leggenda spagnola è quindi solo un altro esempio di longevità e continuità, due parole che, nello sport, fanno di un bravo giocatore, un campione.

