“Hai un Bing Dwen Dwen?” Ultimamente è questo il modo in cui molti cinesi iniziano una conversazione, dato che Bing Dwen Dwen, questo il nome della mascotte dalle fattezze di un panda, continua a riconfermarsi un successo ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022.
È un paffuto cucciolo di panda gigante con indosso un guscio rigido e trasparente, hanno generato 2,58 miliardi di visualizzazioni sulla piattaforma sociale cinese Weibo, piattaforma cinese analoga a Twitter, con i fan appassionati che esprimono il loro affetto e chiedono dove poter acquistare il gadget.
In tanti si sono messi in fila per ore al freddo fuori da un negozio di merchandising autorizzato sulla via dello shopping nel centro di Pechino. Alcuni punti vendita hanno fissato addirittura il limite di un souvenir mascotte per cliente.
La popolarità di Bing Dwen Dwen è stata una sorpresa per Cao Xue, a capo del team di designer della mascotte il quale ha raccontato che ad oggi suo figlio non è ancora riuscito ad averne una.
LA NASCITA DI UN PANDA
Bing Dwen Dwen è stato creato da un team di 14 persone guidato da Cao presso la Guangzhou Academy of Fine Arts e il suo nome sta a connotarne la purezza, la forza e la vivacità.
“È una combinazione dell’immagine di un panda paffuto e tenero vestito di un ‘guscio’ di ghiaccio che evoca la tecnologia”, spiega Cao, “a prima vista sembra freddo, ma dà alle persone una sensazione di tenerezza, bellezza e calore”.
Il team di progettazione ha provato varie immagini tra cui cervi, tigri e conigli con indosso il guscio di ghiaccio, prima di soffermarsi finalmente sul panda gigante, il tesoro nazionale della Cina, che gode di grande popolarità in tutto il mondo. Secondo Cao il design definitivo è stato ispirato dai cuccioli di panda, che sono ancora più “teneri”. Per osservare le espressioni e le posture dei cuccioli, Cao e il suo team hanno visitato la riserva naturale nazionale di Wolong nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan, altrimenti nota come la città natale dei panda giganti.
Durante le vacanze per la Festa di Primavera, la sua azienda ha ricevuto un ordine per 200.000 gusci in silicone da consegnare prima del 10 marzo: “Sono tornato immediatamente in fabbrica – dice Li – e ho informato gli operai del fatto che era necessario tornare alla linea di produzione”.

