Nella località di Flintshire, in Galles, uno scoiattolo arrabbiato ha aggredito diverse persone che passeggiavano per le stradine dei parchi pubblici.
L’animale, denominato “Stripe”, dal nome del cattivo dei Gremlins, ha letteralmente terrorizzato la popolazione locale, rincorrendo e mordendo adulti e bambini. A porre fine alle aggressioni di Stripe è stata una donna di sessantacinque anni di nome Corrine Reynolds.
Dopo aver avvicinato l’animale, che aveva iniziato a recarsi regolarmente nel suo giardino in cerca di cibo e riparo, Corinne lo ha catturato e consegnato alla Protezione Animali.
Purtroppo, non è stato possibile curarlo. L’aggressività di Stripe è stata valutata come conseguenza di una malattia e l’animale è stato soppresso. Si teme che il roditore possa aver trasmesso il tetano alle sue vittime.
La ventinovenne Chloe Harry ha riferito di essere stata morsicata per tre volte sul braccio dall’animale e solo l’intervento della madre ha evitato che lo scoiattolo provasse ad addentarle il collo.
Il mammifero roditore
Lo scoiattolo è un mammifero roditore della famiglia degli Sciuridi, solitamente non più grande di 40 cm. Gli scoiattoli si nutrono per lo più di frutta, frutta secca e funghi; di questi cibi fanno scorta durante la stagione estiva, conservandoli in luoghi ben nascosti, per averne nei periodi invernali o di scarsità. Mangiano anche insetti, bruchi e uccellini.
Suoi predatori sono invece soprattutto la martora, il gatto selvatico e diverse specie di rapaci. In Italia la specie più numerosa è quella dello scoiattolo rosso, diffuso soprattutto nel nord del paese ed in Umbria. Andando verso sud compare lo scoiattolo dalla varietà nera.
Alcune curiosità sul comportamento degli scoiattoli che non tutti conoscono sono davvero sorprendenti.
– gli incisivi non smettono mai di crescere.
– può perdere più del 25% del cibo sepolto a causa di altri animali che depredano le sue scorte. In realtà il furto è un fenomeno diffuso tra membri della stessa specie, poiché si tratta di animali che tendono a comportarsi come accaparratori compulsivi.
– corre a zig-zag e mai lungo la stessa direzione quando deve fuggire. Questo consente di seminare i predatori e di non dare loro punti di riferimento.
– finge di scavare una buca nel terreno per confondere i ladri di cibo, poi la ricopre in fretta e furia senza avervi nascosto nulla.
– il fiuto è formidabile: riesce a trovare il cibo anche sotto 30 cm di neve. Questo gli consente di superare indenne anche i periodi più freddi, quando le riserve di cibo scarseggiano.

