Il parlamento austriaco ha approvato l’introduzione del vaccino obbligatorio contro il covid-19. È il primo Paese europeo a farlo. L’approvazione con la maggioranza necessaria dei voti è avvenuta dopo ore di battito in aula. La misura entrerà in vigore il 4 febbraio.
L’obbligo vaccinale riguarderà tutte le persone maggiorenni, con l’eccezione delle donne in gravidanza; di chi è guarito da meno di 180 giorni dalla Covid-19; e di chi non può essere vaccinato per motivi medici. Fino a metà marzo è previsto un periodo di transizione verso la totale applicazione dell’obbligo: dopodiché chi rifiuterà di vaccinarsi potrà incorrere in multe fino a 3.600 euro. Nel corso del dibattito in Aula, il leader dell’ultradestra Fpoe ed esponente del movimento No vax Herbert Kickl ha definito il disegno di legge «un attentato alla cittadinanza», accusando il governo di essere «il peggiore e il più insensibile» della storia del Paese. Secondo Kickl, con l’obbligo vaccinale si apre la «strada verso il totalitarismo»
Inoltre Vienna introdurrà una lotteria nazionale con premi da 500 euro per incoraggiare chi non si è ancora vaccinato contro il Covid a immunizzarsi: lo ha reso noto il governo, secondo quanto riporta il Guardian. Il governo stanzierà inoltre 400 milioni di euro per i Comuni ‘virtuosi’ con la più alta percentuale di immunizzati.

