Dal 1^ gennaio 1939, ogni anno, la mattina che segue la notte di San Silvestro, viene trasmesso in mondovisione il Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna. Si tratta di uno dei concerti più importanti a livello internazionale, e sebbene la musica classica possa sembrarvi impegnativa, la visione e l’ascolto dell’evento valgono davvero la pena! Si svolge al Musikverein, una sala concertistica viennese, nella Sala d’Oro.
Un po’ di storia
Il primo concerto di Capodanno di Vienna risale, come detto, al 1939, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, dopo che l’Austria fu annessa alla Germania. Si trattò, inizialmente, di un evento di propaganda del regime nazista, ma ben presto il concerto assunse un respiro internazionale e divenne un’istituzione. Sospeso nel 1940, il concerto riprese nel 1941 e le musiche furono scelte tra le composizioni dei musicisti della famiglia Strauss.
Dal 1955 al 1979 a capo dell’Orchestra di Vienna ci fu Willi Boskovsky che nel corso degli anni introdusse anche musiche di altri compositori austriaci. Nel 1979 il concerto fu diretto dallo statunitense Lorin Maazel, e fu la prima volta di un direttore d’orchestra non austriaco. A partire dal 1987 ogni anno si alternano i più famosi direttori d’orchestra di tutto il mondo.
Dove vederlo?
Il concerto sarà trasmesso il 1^ gennaio 2022 in differita su Rai 2 dalle 13:30. Anche quest’anno il programma ufficiale prevede musiche di Strauss, padre e figlio, con la possibile aggiunta di qualche brano a sorpresa. Il direttore d’orchestra sarà il nostro Riccardo Muti, diventato ormai un veterano dell’evento, avendo già diretto l’Orchestra in 6 occasioni: nel 1993, nel 1997, nel 2000, 2004, 2018 e 2021.

