La volpe, animale notturno dal muso affusolato e dalla coda pelosa, nelle fiabe viene tratteggiata come l’animale che più si contraddistingue per la sua furbizia. Difatti lo è nel suo modo di attaccare le prede: spiccando in un balzo; e nell’abitudine di fare scorta di cibo.
A Berlino vivono migliaia di volpi ma vederle è molto difficile. Sono arrivate dal Brandeburgo non per un breve periodo, ma vivono nella capitale da diverse generazioni. Una di queste è stata intercettata, addormentata e le è stato sistemato un localizzatore Gps, così da poter assistere alle abitudini quotidiane della sua specie.
“Il motivo per cui non se ne vedono tante in giro – spiega la biologa della fauna selvatica Sophia Kimmig, che ha iniziato la sua ricerca nel 2016 dotando di Gps 17 esemplari – è che sono davvero molto brave a rendersi invisibili. Dai dati Gps si riesce a vedere che si trovano in terreni abbandonati o in aree molto piccole recintate dove possono nascondersi bene”. Tra le principali cause di morte delle volpi di città c’è ovviamente il traffico.

