Barbie Samantha Cristoforetti è disponibile in tutti i negozi di giocattoli. È una bambola dedicata a tutte le bambine che sognano di diventare, un giorno, proprio come Samantha, un’astronauta.
Barbie è pronta a volare nello spazio. Salirà su una navicella spaziale l’anno prossimo.
“Come astronauti” dice Samantha Cristoforetti, “una cosa che ci interessa molto è ispirare la prossima generazione, avere ragazzi e ragazze che vogliono affrontare carriere che abbiano a che fare con l’esplorazione, le scienze, la tecnologia”.
Samantha Cristoforetti sarà la prima donna europea al comando della Stazione Spaziale Internazionale nel 2022 e nella sua prossima missione porterà con sè la sua bambola Barbie nello spazio per continuare a ispirare le future generazioni.
“Credo che i bambini e le bambine si appassionano alle cose perchè sono entusiasmanti, sono attraenti, divertenti e quindi magari le immagini di questa bambola potranno far nascere una nuova passione nel cuore di qualche bimba”.
Le persone andate nello spazio fino ad ora sono circa 600. Di questo solo il 12% sono donne. Uno studio ha confermato che l’identità STEM (Scienze Tecnologia Ingegneria Matematica) si forma alle elementari, quindi è a quell’età che le bambine devo essere incentivate ad appassionarsi alle materie scientifiche. Nei paesi arabi le materie STEM sono viste come opportunità di emancipazione e quindi preferite rispetto a quelle umanistiche.
Negli ultimi 55 anni, Barbie ha ispirato le bambine attraverso le carriere nello spazio, fin da quando la sua prima bambola Barbie Astronauta “camminò sulla luna” nel 1965, prima ancora che lo facesse l’uomo.
Questa bambola è la chiave per un sogno, non per forza quello di diventare un astronauta, ma per aprire la porta ad un mondo che altrimenti non entrerebbe nelle camerette delle bambine. Con Barbie Samantha vogliamo portare nel mondo dei sogni dei bambini anche lo spazio, che è la chiave per scoprire la scienza, la matematica, la tecnologia e una serie di altre discipline che contribuiscono al progresso e allo sviluppo della nostra società. È bello ritrovarsi a parlare di missioni future che vanno su Saturno, su Giove o su Marte tutti i giorni della propria vita. Non è vero che queste sono materie da maschi!

