Sono settanta di cinquanta sport diversi gli sportivi che hanno partecipato il 27 settembre ad un grande flashmob presso l’Arco della Pace di Milano per sancire la nascita di quello che è “Champions for Change”, il primo movimento di sport social responsibility. Una delle note del movimento, infattii cita: “Lo sport è inclusione e, con le sue virtù e i suoi talenti, deve ritornare ad essere modello di riferimento per le nuove generazioni, nato per restituire allo sport tutta la sua forza valoriale, aggiungendo alla sua dimensione di intrattenimento anche quella di “palestra di valori’” per allenarsi a diventare cittadini e persone migliori”.
Il ‘manifesto’ proposto dal movimento – promosso da Value In Action e ideato e voluto da Action Agency – ha già avuto le adesioni di campioni quali Maurizia Cacciatori (ex pallavolista), Jury Chechi (ex ginnasta), Umberto Pelizzari (campione di apnea), Antonio Rossi (ex grande della canoa).
È anche in partenza una campagna digital e analogica per raccogliere le storie di sportivi, campioni non solo nelle loro discipline ma anche nella vita, che ogni giorno sono motori del cambiamento attraverso le loro azioni. Tutte le storie saranno poi votate sui canali social del movimento, che selezionerà le cinque migliori di responsabilità sociale.

