Novi Sad, città della Serbia, è stata nominata Capitale europea della cultura 2022. Una delle prime città di un Paese candidato all’ingresso nell’Unione Europea ad aver ottenuto il titolo.
Si tratta di una città di circa 400 mila abitanti, situata nel nord della Serbia, sulle rive del Danubio. È il capoluogo della Voivodina e ed è un importante centro culturale ed industriale.
Moderna, vivace e multietnica, è stata, lungo la sua storia, crocevia di popolazioni, sia per ragioni storiche che politiche. Per questo motivo è chiamata con nomi differenti dai diversi popoli che l’hanno raggiunta o con cui la città ha avuto rapporti commerciali.
Si caratterizza per l’architettura austro-ungherese, che ricorda molto Vienna. Inoltre, presenta ampie strade, numerosi musei, e rinomati ristoranti. La roccaforte di Petrovaradin, posta in alto della città, è considerata una delle fortezze meglio conservate in Europa. Il tutto rende Novi Sad un’attrattiva per il turista.
In vista dell’evento, sono stati aperti diversi nuovi spazi per arti e spettacoli, ciascuno con il proprio carattere e il proprio programma. Gli spazi avranno sede in edifici storici restaurati. Un’occasione visitare queste cosiddette “stazioni culturali” per uno sguardo al passato, mentre ci si immerge nella sua cultura contemporanea.
La ‘Capitale Europea della Cultura’ è un’iniziativa dell’Unione Europea lanciata nel 1985 dal ministro della cultura greco Melina Mercouri che si pone come obiettivo la salvaguardia e la promozione della diversità delle culture europee, la messa in risalto del contributo che la cultura apporta, sul lungo periodo, allo sviluppo delle città.

