L’afa ci opprime, il Sole batte forte, il terreno si riscalda…E il cielo inizia a gocciolare!
Stiamo parlando dei temporali di calore, fenomeni atmosferici particolari che si verificano sempre più spesso nelle nostre estati.
A differenza dei temporali “classici”, che vengono provocati dall’incontro tra aria calda e aria fredda ad alta quota, i temporali di calore nascono quando è il suolo ad essere troppo caldo.
I temporali di calore ci sono sempre stati, ma ora diventano più frequenti a causa a causa dell’atmosfera sempre più calda
Quando il terreno riscaldato dal sole supera i 30°C infatti, esso inizia a riscaldare l’aria attorno a sé, creando dei cumuli, delle specie di bolle d’aria calda che iniziano a salire verso il cielo. Queste bolle, quando raggiungono una certa altezza, si espandono, si aggregano e iniziano a raffreddarsi formando una nube di vapore acqueo. Naturalmente, maggiore è l’umidità, maggiore è la possibilità che si creino simili nubi…
Queste nubi poi, raggiunte le giuste condizioni di condensazione del vapore, danno vita a brevi temporali formati da rovesci e fulmini.
I temporali di calore sono più frequenti nelle pianure lontane dalle coste poiché mancano dei benefici del mare, che mitiga le temperature.
Gina

