Arriveranno nei negozi australiani entro due anni e saranno interamente realizzati con plastica riciclata: è il nuovo prototipo firmato Lego, che utilizza plastica proveniente da bottiglie scartate, l’ultimo passo dell’azienda nel suo viaggio verso la realizzazione di prodotti Lego con materiali sostenibili. Il mattone riciclato è quindi l’ultima mossa nel piano di Lego per rendere i suoi prodotti più sostenibili entro il 2030.
Nel 2020, la società ha annunciato che avrebbe iniziato a rimuovere la plastica monouso dalle sue scatole.
Nel 2018 ha iniziato a produrre elementi in biopolietilene (bio-PE), ottenuto da canna da zucchero di provenienza sostenibile.
Realizzato con un materiale riciclato, il nuovo mattone soddisfa i severi requisiti di qualità e sicurezza del gigante danese dei giocattoli, inclusa la “potenza della frizione”, il classico design a tubi e borchie che consente ai mattoncini di incastrarsi e quindi di funzionare perfettamente con i mattoncini Lego esistenti.
Un team di oltre 150 ingegneri e scienziati in Danimarca ha lavorato sul mattone ecologico per più di tre anni, testando più di 250 varianti di materiali plastici PET.
L’azienda è orgogliosa del modo in cui i suoi mattoni vengono tramandati di generazione in generazione: i mattoni prodotti negli anni ’50 sono ancora compatibili con quelli prodotti oggi.

