In una calda mattina d’estate, i bambini del Campo Estivo “Sole, Mare e Fantasia” stavano giocando sotto un grande ulivo quando sentirono una musica allegra.Proseguirono fino a una fontanella.
Accanto c’era una rana che gracidava.
«Cra cra! Se volete il secondo proverbio dovete attraversare il prato saltando come me!»
I bambini iniziarono a saltare.
Chi faceva salti lunghissimi.
Chi saltava piccolino.
Chi rideva così tanto da cadere sulla morbida erba.
La rana applaudì.
Consegnò un secondo cartellino.
Zi’ Michele sorrise.
“Chi va chiano, va sano e va luntano.”
«Significa che chi fa le cose con calma e attenzione arriva lontano.»
I bambini annuirono.
«Come quando impariamo un gioco nuovo!»
«Esatto!»
Poco più avanti incontrarono una capretta che cercava di mangiare… un cappello di paglia.
«No, quello è il mio!» gridò Zi’ Michele ridendo.
La capretta rispose:
«Vi darò il terzo proverbio se saprete farmi ridere.»
Un bambino imitò un gallo.
Un’altra fece il verso di una pecora.
Un altro ancora camminò come un pinguino sotto il sole.
La capretta rise così forte da rotolare sull’erba.
Consegnò il cartellino.
ALLA PROSSIMA ……

