Un tempo l’estate era solo gelati e vacanze.
Oggi fa così caldo che a volte fa male alla salute.
In Europa fa caldo più veloce che nel resto del mondo!
Perché il caldo fa male?
Quando fa caldissimo possiamo sentirci stanchi, avere mal di testa, bere tantissima acqua. Per i nonni, per chi ha il cuore stanco o per chi respira con fatica, il caldo è ancora più pericoloso.
Le città sono come un forno
L’asfalto e il cemento sono come una padella al sole: si scaldano di giorno e restano caldi anche di notte.
Pochi alberi = poca ombra = più caldo.
Non tutti soffrono uguale: chi vive all’ultimo piano senza condizionatore e senza alberi intorno soffre di più.
Cosa inventano le città per rinfrescarsi?1. Barcellona – I rifugi del fresco
Ha creato posti dove andare quando fa troppo caldo: biblioteche, scuole, piscine e parchi. Sono come oasi. Puoi entrarci, bere acqua e stare al fresco. Gratis!
Parigi – Meno asfalto, più alberi
Parigi sta togliendo l’asfalto dai cortili delle scuole e pianta alberi, erba e piante. Li chiamano “oasi nei cortili”. Meno macchine, più ombra.
Milano – La città foresta
Avete visto i palazzi con tanti alberi sui balconi?
Si chiama Bosco Verticale. Milano vuole piantare tanti tanti alberi nuovi.
Ma la cosa più importante non è quanti alberi pianti, ma DOVE: un albero che fa ombra in un quartiere caldo aiuta più di 100 alberi lontani.
Roma e Atene – La siesta
Nelle città più calde come Roma e Atene forse cambieranno gli orari: si lavorerà e giocherà la mattina presto e la sera, e nelle ore più calde si farà la pausa, come una lunga ricreazione all’ombra.
La cosa più importante da capire
Prima per stare bene si costruivano ospedali e medicine.
Oggi per stare bene dobbiamo costruire città più fresche.
Un albero = un condizionatore naturale
Una fontana = una bibita fresca per tutti
Un parco = una medicina
Un marciapiede con ombra = una strada sicura
La città del futuro non deve servire solo per le macchine e per le case. Deve aiutarci a stare bene anche quando fuori fa 40 gradi!

