In una calda mattina d’estate, i bambini del Campo Estivo “Sole, Mare e Fantasia” stavano giocando sotto un grande ulivo quando sentirono una musica allegra.
Din don… trin trin… tum tum!
Dal sentiero arrivò un uomo con un grande cappello di paglia, una chitarra sulle spalle, un bastone decorato con conchiglie e un enorme sacco colorato.
Aveva una lunga barba bianca, occhi vivaci e un sorriso contagioso.
«Buongiorno, piccoli esploratori!»
«Chi sei?» chiesero i bambini.
L’uomo fece un grande inchino.
«Io sono Zi’ Michele, il Cantastorie del Cilento! Giro di paese in paese raccontando storie, cantando canzoni e raccogliendo gli antichi detti e proverbi che i nonni tramandano da tantissimo tempo.»
I bambini gli si avvicinarono incuriositi.
«E cosa c’è dentro quel sacco così grande?»
Zi’ Michele lo aprì lentamente.
I bambini guardarono dentro.
Era… vuoto!
«Oh, mamma mia!» esclamò il cantastorie portandosi le mani sulla testa.
«I proverbi sono scappati!»
«Come hanno fatto?» domandò una bambina.
«Stanotte è arrivato il Vento Smemorino. Ha soffiato così forte che tutti i proverbi sono volati via! Ora bisogna ritrovarli, altrimenti nessuno ricorderà più la saggezza dei nonni.»
«Vi aiutiamo noi!» dissero i bambini.
Zi’ Michele sorrise.
«Allora partiamo! Ma ricordate: ogni proverbio va ascoltato, capito… e qualche volta anche mimato!»
Camminarono fino a un grande fico.
Tra le foglie si sentì una vocina.
«Per prendere il primo proverbio dovete rispondere a una domanda.»
«Quando bisogna lavorare nei campi: quando piove o quando c’è il sole?»
«Quando c’è il sole!» risposero i bambini.
Dal ramo cadde un cartellino.
Zi’ Michele lo lesse ad alta voce:
“Quanno ‘o sole è alto, ogni ora vale oro.”
«Vuol dire che nelle belle giornate bisogna approfittare del tempo per fare le cose importanti.»
Il cartellino tornò a brillare e volò dentro il sacco.
«Uno trovato!» ………………..
ALLA PROSSIMA!

