C’era una volta, in un’estate piena di gelati, conchiglie e tuffi rumorosi, un gruppo di cuginetti davvero speciali: Riki, Reby, Ale ed Elena. Ogni anno andavano al mare insieme, ma quell’anno… sarebbe stato magico.
Una mattina, mentre costruivano il castello di sabbia più alto del mondo (aveva persino un ascensore fatto con secchiello e corda), Ale trovò una conchiglia che parlava!
— Ehi! Non toccarmi le alghe! Sono una conchiglia-guida, mica un souvenir!
I cuginetti rimasero a bocca aperta.
La conchiglia spiegò che solo i bambini dal cuore fantastico potevano sentire la sua voce. E loro lo erano eccome!
— Se mi seguite, vi porto su un’isola segreta… l’Isola dei Delfini Parlanti! Ma attenzione: dovrete affrontare tre prove!
Senza esitare, Riki gonfiò un materassino a forma di tricheco, Elena portò biscotti per il viaggio, Reby preparò una mappa (anche se era solo un tovagliolo) e Ale disse:
— Pronti a partire!
Prova 1: La Gara delle Meduse Saltellanti!
Dovevano saltare sulle meduse gonfiabili giganti senza cadere in mare. Reby faceva capriole, Riki volava da una medusa all’altra urlando “YO-HO-HO!”, Elena dava consigli strategici e Ale… rimbalzava più della marmellata in lavatrice. Ce la fecero!
Prova 2: Il Coro delle Sirene Stonate!
Per passare, dovevano cantare più stonati delle sirene. Elena fece “MEEEEEH”, Reby “LA-LA-GLU-GLU”, Riki suonava una padella come tamburo, e Ale… ruggiva come un leone con il mal di gola. Le sirene si tappavano le orecchie e le lasciarono passare.
Prova 3: Il Gigantesco Delfino Enigmatico!
Un delfino enorme chiese:
— Qual è la cosa che cresce quando la condividi?
I cuginetti si guardarono. Poi Ale rispose:
— L’amicizia!
Il delfino fece un doppio salto mortale e li portò in groppa sull’isola segreta.
C’erano delfini parlanti che raccontavano barzellette, palme che facevano l’ombra a comando e sabbia che faceva il solletico!
Trascorsero la giornata a ridere, giocare e mangiare gelati ai gusti più strani: pizzabanana, nuvola-caramello e cetriolo-mandarino (quest’ultimo… non troppo buono).
Quando tornarono a riva, nessuno credeva alla loro storia. Ma nella borsa di Elena c’era una cartolina misteriosa:
“Grazie per la visita! Torna presto. Firmato: Flipper, il Delfino Enigmatico 🐬”
E da quel giorno, ogni volta che si trovavano al mare, i cuginetti fantastici si mettevano in ascolto… nel caso una conchiglia cominciasse a parlare di nuovo.

