Era il 1971 quando nell’ Ohio il barbiere Merle Robbins iniziò a vendere nella sua bottega dei mazzi di carte da lui inventate e denominate UNO; il gioco nacque nell’intento di risolvere una discussione con suo figlio sulle regole di un altro gioco di carte, chiamato Crazy eights. A partire da quella discussione, i primi mazzi di carte UNO, circa 5.000, furono creati dall’ intera famiglia Robbins con l’intento di creare un modo simpatico per dare alle famiglie l’opportunità di divertirsi insieme; l’idea fu così fortunata che rapidamente la vendita delle carte aumentò, attirando già nell’anno successivo l’attenzione dell’International Games che ne acquistò subito i diritti. Negli anni a seguire, le carte UNO iniziarono ad essere prodotte dalla Mattel, per diventare poi oggi un gioco venduto in 80 paesi e raggiungendo 150 milioni di copie vendute al mondo.
Questo gioco di carte deve il suo nome al fatto che il suo inventore fosse così affascinato dalla pronuncia spagnola del numero 1, che scelse questo bisillabo come identità del gioco.
Da oltre 50 anni UNO unisce le persone attraverso il gioco trascendendo la lingua, la cultura e l’età, diventando il gioco di carte numero uno al mondo che, ad oggi, riesce a mantenere le sue origini d’ amato passatempo familiare evoluto in fenomeno culturale.
Per divertirsi ad UNO è necessario abbinare colori e numeri, risulta facilissimo da imparare ed impossibile da smettere di giocare; alle carte colorate e numerate si aggiungono le carte jolly personalizzabili per rendere le partite ancora più entusiasmanti.
Per giocare è importante essere tra i 2 e i 10 giocati, avere un tavolo da gioco ed un set di carte Uno; nel mazzo ci sono 112 carte: 4 sono bianche e possono essere utilizzate per sostituire le carte del mazzo che vengono perse o per scrivere una regola personalizzata, 76 sono numerate da 0 a 9 e colorate in giallo, verde, blu o rosso, 32 sono le carte azione che obbligano il giocatore a fare qualcosa.
I giocatori a turno, devono cercare di scartare tutte le carte abbinando quelle della propria mano alla carta che si trova in cima al mazzo centrale. Le carte d’azione speciali stravolgono il gioco e aiutano a sbarazzarsi degli avversari; ad esempio, usando le Carte Baratto è possibile scambiare le proprie carte con quelle degli altri giocatori, mentre scrivendo le proprie regole sulle carte jolly personalizzabili e cancellabili, si può rendere tutto più folle. A stravolgere il gioco ci sono le carte pesca due, inverti e salto per ogni colore e pesca quattro; se non si ha una carta da abbinare, bisogna pescare dal mazzo centrale. Fondamentale per vincere, è non dimenticarsi di gridare ‘UNO’ quando si rimane con solo una carta in mano. Il giocatore che resta senza carte totalizza un punteggio pari alla somma dei valori delle carte rimaste in mano agli avversari, inoltre il primo giocatore a totalizzare 500 punti vince.
Tra le special edition di UNO presentate al mondo in questi anni, ci sono i set ispirati a Barbie, ai Minions, ad Elvis Presley, ai Simpson, ai campioni del wrestling e ai Pokemon. Nel 2012 è stato prodotto anche un mazzo dedicato ai non vedenti con in rilievo il loro valore scritto in linguaggio braille.
Da oltre mezzo secolo un gioco che unisce e diverte le famiglie di tutto il mondo tra un cambio colore e un inverti giro.

