La data 11 ottobre ha segnato, da poco, l’anniversario della nascita di Nello Pagani, esattamente centodieci anni fa, nel 1911, nasceva colui soprannominato il “pittore” che ha segnato un’epoca del Motomondiale e che ha scoperto tanti fenomeni delle due ruote.
Pilota e manager, pagani riuscì, vicino ai 40 anni, a conquistare il primo titolo di campione del mondo della 125 diventando il primo italiano ad ottenere questo titolo.
L’avventura del motomondiale era iniziata il 13 giugno 1949 al Tourist Trophy dell’isola di Man, con il dominio dei piloti inglesi. Dopo due settimane, però, nella foresta del Bremgarten per il GP di Svizzera, sarà dominio italiano: sei italiani nei primi sei posti. Su tutti Bruno Ruffo primo nella 250 e Pagani primo nella 125.
Nello è stato il pilota più longevo in attività con 30 anni ai vertici oltre che il più vittorioso, con oltre 300 successi, questo è un record tutt’ora imbattuto.
Il debutto di Nello Pagani avviene a soli 16 anni, nel 1927, in sella ad una Orione 125. Nello fu pilota eclettico e versatile, dalla mentalità vincente, oltremodo rigoroso persino con sé stesso. Vinse di tutto e corse in ogni categoria e tipo di gara e con marche di moto differenti. Inoltre, tentò, non con poche soddisfazioni, anche l’avventura su quattro ruote con Maserati.
Nello, nella sua mirabolante carriera, conquistò due record mondiali di velocità (5, 10, 50, 100 km e dell’ora: Monza 1938), cinque titoli di campione italiano, una Milano-Taranto e il titolo mondiale 125 sopracitato. Oltre che vittorie di corse internazionali a non finire.
Pagani costruiva “da fermo” la sua preparazione, curando con meticolosità unica ogni particolare delle moto e anche di sé stesso: passava ore sulla moto da corsa sul cavalletto, davanti allo specchio, per “fondersi” con la propria cavalcatura. Uno dei tanti particolari che poi Nello ritrovava in corsa, dimostrando intelligenza tattica unica, mietendo successi a non finire. È così che ha costruito la carriera che l’ha fatto entrare nella storia.
Andrea Della Rocca

