Per lo Sciopero Globale per il Clima Fridays for Future Italia scende nelle piazze. L’associazione dei giovani ambientalisti italiani affianca così il lavoro di Greta &Co., pronti a Milano per le cinque giornate di focus sul clima, che si terranno dal 28 settembre al 2 ottobre. Fino al 30 settembre 400 giovani provenienti da tutti i paesi del mondo – anche due dall’Afghanistan – prepareranno le “ultime raccomandazioni” per fermare la febbre della Terra e le consegneranno ai big del Pianeta. Riflessioni che dal 30 settembre, saranno sul tavolo della PreCop26, la riunione dei ministri preparatoria della Cop26, la conferenza mondiale dell’Onu sui cambiamenti climatici in programma a Glasgow dall’1 al 12 novembre. Qui interverranno anche le due giovani attiviste Greta e l’ugandese Vanessa Nakate, a portare la voce dei ragazzi del nord e del sud del mondo uniti nella battaglia per il loro futuro. Quattro i temi al centro del confronto: ambizione climatica, ripresa sostenibile dopo la pandemia, coinvolgimento degli attori non statali, una società più consapevole delle sfide climatiche. La sintesi dei lavori, che saranno affrontati da quattro gruppi, sarà contenuta in un documento che il 30 settembre i giovani illustreranno dinanzi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al premier Mario Draghi e al primo ministro britannico Boris Johnson e consegneranno ai 51 ministri dell’Ambiente che si riuniranno per la PreCop.

