La Posidonia oceanica spiaggiata difende dall’erosione costiera. È una pianta che produce fiori e semi, ed ha radici, fusto e foglie. Le foglie verdi fanno la sintesi clorofilliana, ma invecchiando diventano marroni e perdono questa capacità. Le foglie vecchie, strappate da una bella mareggiata, possono venire spiaggiate e accumularsi in banchi che raggiungono anche qualche metro di spessore. E, quindi, difendono la costa dall’erosione; e questo avviene anche nel caso in cui la Posidonia è morta. Un altro regalo che ci fa la Posidonia sono quelle bellissime palline formate dai filamenti vegetali che si accrescono rotolando in avanti e indietro al passare delle onde. La posidonia spiaggiata dopo un po’ puzza, perciò si tende a rimuoverla, ma i benefici per l’ecosistema marino sono talmente tanti che si cercano soluzioni: in agricoltura come concime, nella coltivazione, nell’edilizia come isolante termico nei tetti e nei muri, ma anche come isolante acustico, nella cosmetica dove fa da base per creme per il corpo e perfino profumi.

