Nelle ultime settimane è cresciuta la convinzione che durante l’estate appena iniziata ci sarà un aumento considerevole di migranti che raggiungeranno l’Italia via mare: lo dicono i numeri degli sbarchi, alti come non si vedevano dall’estate del 2017, ma lo sostengono anche diversi esperti sulla base di quello che sta succedendo nel mondo, soprattutto per via dell’instabilità generata dall’invasione russa dell’Ucraina.
Secondo i dati del ministero dell’Interno, dal 1º gennaio al 20 giugno 2022 sono arrivati sulle coste italiane 24.507 migranti. Nello stesso periodo erano stati 19.118 nel 2021 e 5.973 nel 2020, un anno in cui la pandemia da coronavirus aveva ridotto moltissimo gli arrivi via mare.
Per trovare numeri più alti bisogna tornare indietro fino al 2016 e al 2017, anni considerati di flusso eccezionale. I dati dell’agenzia ONU per i rifugiati indicano che nei primi sei mesi del 2016 arrivarono in Italia via mare 70.222 persone, mentre nel 2017 furono 83.752.

