Fino al 18 giugno, Annecy – cittadina nel sud-est della Francia – sarà la capitale dei film di animazione. Dal 1960, infatti, ospita il Festival internazionale dedicato al cinema d’animazione. L’evento 2022 ha riunito i più grandi nomi del settore per celebrare gli stili e le tecniche di animazione creative; oltre 100.000 spettatori, 94 Paesi rappresentati e più di 500 film proiettati.
Il film d’animazione (comunemente chiamato cartone animato) ha una storia lunghissima. Deve la sua nascita ad Athanasius Kircher, inventore nel 1671 della Lanterna Magica, primo proiettore di immagini fisse. In seguito, nasceranno tanti strumenti che affineranno le tecniche del disegno animato. Fino a che Emile Reynaud creerà una complessa macchina in grado di proiettare le immagini su un telo.
Il Festival ha aperto i battenti con il film “Minions: The Rise of Gru” (in italiano: Come Gru Diventa Cattivissimo), una co-produzione tra Stati Uniti, Giappone e Francia. Presto nelle sale di tutto il mondo, dunque, vedremo i Minions assoluti protagonisti, alle prese con il più malvagio dei supercriminali, Gru.
Una co-produzione europea vede la collaborazione di Portogallo, Belgio, Paesi Bassi e Francia. Il film “Nayola” di Josè Miguel Ribeiro racconta la storia di tre generazioni di donne: Nayola (la figlia), sua madre Yara e sua nonna Lelena, in Angola, Paese colpito da una lunga guerra civile..
Poi, uno spazio riservato anche all’animazione ucraina per ricordare a tutti i frequentatori del Festival che un Paese come l’Ucraina sta vivendo una situazione estremamente drammatica”. Nel cortometraggio “Nebesna Sotnya”, della regista Daryna Zghurovets ,il bambino protagonista cerca di farsi un’idea degli avvenimenti tragici che sono costati la vita a suo padre, otto anni fa in Ucraina.

