Due metri di altezza, uno e mezzo di profondità, 340 chili di peso: queste le “misure” dell’uovo pasquale gigante creato a Napoli da Gay Odin, rispettando un’antica tradizione. È stato presentato il 1° aprile alle 12 nella sala museale della storica fabbrica di cioccolato in via Vetriera 12.
Quest’anno il maxi-simbolo delle feste è dedicato a Procida, capitale della cultura, e ripropone nella decorazione una veduta della Corricella, il borgo dei pescatori caratterizzato dalle tipiche casette colorate; l’anno scorso riproduceva l’immagine di Dante Alighieri, nel 2020, in piena pandemia, il tema scelto fu quello dell’Albero della Vita, realizzato con cioccolato foresta.
Il colossale uovo sarà solo un oggetto da esposizione o sarà possibile acquistarlo?
“Anche quest’anno lo metteremo in vendita – spiega Davide Maglietta, che con la madre Marisa del Vecchio Maglietta gestisce la storica fabbrica – l’idea è quella di utilizzare il ricavato per scopi benefici, possibilmente legati all’assistenza dei profughi in arrivo dall’Ucraina”.

