Non è chiaro cosa la Z significhi, ma l’ultima lettera dell’alfabeto accompagna le manifestazioni a favore della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. Per la prima volta è stata notata sui carri armati russi in Ucraina. Una delle ipotesi è che la Z stia per ‘za pobedu’, che tradotto dal russo significa ‘per la vittoria’. Un’altra possibilità è che si alluda all’iniziale del presidente ucraino Zelensky, un po’ come si scrive il nome del nemico di turno sui missili destinati ai bombardamenti aerei. Potrebbe anche trattarsi di un modo per rendere i mezzi identificabili rispetto a quelli ucraini dello stesso modello e per evitare il fuoco amico, soprattutto dall’alto.
Nelle ultime settimane, la Z è diventata un simbolo di supporto all’invasione russa, nei presidi pro Putin in Serbia e in diversi eventi anche in Germania. Per poi finire su magliette e gadget.
Così sempre più Stati federali tedeschi, prima la Sassonia e la Baviera, poi Berlino e il Baden-Württemberg, hanno deciso di rendere il suo uso in pubblico un reato penale. Chi manifesta il suo sostegno alla guerra di Putin in Ucraina, mostrando la lettera Z, rischia fino a tre anni di prigione o una multa.

