- ALLA SCOPERTA DELLA LIMONCINA.
- Il Cantastorie del Cilento e il Sacco dei Proverbi Perduti
- Il quaderno delle orbite: la classe che creò un planetario con l’IA
- El Niño sta riempiendo di fiori il deserto di Atacama… racconta
- Timo e il grande inverno dei pinguini imperatore
- L’Articolo 34 della Costituzione Italiana
- La pianta che fa le nuvole: Storia, Magia e Segreti del Cotone
- Il segreto della città di cartone
Autore: Vito Gerardo Roberto
In un piccolo paese circondato da montagne, colline, ulivi e boschi profumati, viveva un ragazzo di nome Elia. Aveva scarpe sempre impolverate e una grande passione per le passeggiate nella natura. Non gli piaceva soltanto camminare: gli piaceva immaginare. Ogni sentiero, per lui, era una strada piena di domande. Chi era passato di lì tanti anni prima? Dove portava davvero quel percorso? Quali storie custodivano le pietre, i muretti e gli alberi piegati dal vento? Un pomeriggio di primavera, mentre aiutava il nonno a sistemare alcuni attrezzi nel vecchio deposito, trovò una mappa ingiallita. Era piegata con cura e aveva…
In un piccolo borgo silenzioso, tra strade serene e case dai tetti antichi, viveva un bambino di nome Nicolò. Aveva l’abitudine di fermarsi davanti alle cose che gli altri osservavano in fretta. Se un giocattolo si rompeva, lui non lo considerava subito finito: lo prendeva in mano, lo girava, lo studiava e cercava di capire quale ingranaggio avesse smesso di funzionare, quale incastro si fosse allentato e quale piccolo segreto meccanico si nascondesse all’interno. Quel modo di guardare il mondo lo accompagnava ogni giorno. Non era semplice curiosità: era il desiderio profondo di capire come nascono le cose e in…
Nell’aula di scienze, quella mattina, si respirava un’attesa diversa dal solito, una di quelle che nascono quando si percepisce che la lezione non seguirà il percorso abituale e che qualcosa di speciale sta per attrarre l’attenzione di tutti. Sul tavolo della professoressa Serena, accanto al libro di testo e alle immagini appese alla parete, erano stati disposti alcuni visori di realtà virtuale. Bastava guardarli per capire che non sarebbero stati semplici oggetti tecnologici, ma strumenti capaci di condurre la classe dentro un’esperienza nuova, più vicina a un’esplorazione che a una spiegazione tradizionale. I ragazzi osservavano tutto con curiosità crescente. Fino…
Quella mattina si presentava come una delle tante, apparentemente normale e senza nulla di particolare. Gli studenti entrarono in classe con gli zaini sulle spalle, i quaderni ancora mezzi chiusi e le voci intrecciate della prima ora. C’era chi parlava sottovoce, chi cercava una penna e chi guardava fuori dalla finestra con l’aria di chi pensava già alla ricreazione. Poi la professoressa entrò in aula con una fotografia tra le mani. Non parlò subito. Appoggiò la foto sulla cattedra, accese la LIM e mostrò l’immagine di un vecchio castello, fermo sopra una collina, con le sue mura consumate dal tempo,…
Ci sono monumenti che, a guardarli in fretta, sembrano muti. Un castello antico, con le sue mura spezzate, le torri rovinate e le sue parti scomparse, può apparire a molti ragazzi come qualcosa di lontano, difficile da capire e quasi estraneo alla vita di oggi. Spesso resta l’immagine di una rovina affascinante, ma poco leggibile. Si vedono le pietre, ma non sempre si riesce a vedere la storia che contengono. Ed è proprio qui che la tecnologia può trasformarsi in uno strumento educativo di grande valore. La stampa 3D, infatti, non serve soltanto a creare oggetti moderni. Può diventare anche…
Nella scuola di oggi, capire bene è importante quanto studiare. Non sempre, però, basta una pagina di libro o una spiegazione frontale per far arrivare un concetto a tutti nello stesso modo. Per questo stanno crescendo esperienze didattiche che uniscono immagini, parole e narrazione, anche con il supporto dell’intelligenza artificiale. In questo quadro, i fumetti didattici possono diventare uno strumento utile per rendere alcuni argomenti più chiari, più vicini e più facili da seguire. L’idea di fondo è semplice: quando un contenuto viene presentato bene attraverso parole e immagini insieme, la comprensione può migliorare rispetto all’uso delle sole parole. Per…
Ciao bambini! Vi piace guardare le stelle? Allora preparatevi a un viaggio spaziale super divertente! Oggi vi racconto di Saturno, un pianeta gigante che indossa degli anelli bellissimi, proprio come una principessa o un re spaziale. Sapete che questi anelli danzano intorno a lui come in una festa senza fine? Saturno è un pianeta davvero enorme, il secondo più grande di tutti! Ma non è fatto di terra come la Terra, è tutto gassoso, un pò come un enorme pallone gigante. La sua atmosfera è piena di vento e tempeste, ma non preoccupatevi: Saturno non fa paura, è come un…
Quel giorno entrammo in aula pensando di trovare la solita mattinata di scuola, fatta di libri, spiegazioni e compiti. E invece bastò uno sguardo alla maestra per capire che stava per accadere qualcosa di speciale, qualcosa capace di portarci lontano pur restando seduti ai nostri posti. Aveva negli occhi una luce diversa, come se custodisse una sorpresa troppo bella per essere tenuta ancora nascosta. Anche noi, senza sapere bene perché, smettemmo piano piano di parlare. Le voci si fecero più basse, i quaderni restarono chiusi e nell’aula cominciò a scendere un’attesa silenziosa, di quelle che fanno battere il cuore un…
Ci sono viaggi che finiscono il giorno del ritorno. E ce ne sono altri che continuano dentro, perché lasciano qualcosa negli occhi, nei pensieri e nel modo di guardare il mondo. Il turismo sostenibile appartiene a questa seconda idea di viaggio. Non è il viaggio veloce, distratto, fatto solo di tappe, fotografie e passaggi rapidi. È un modo diverso di stare nei luoghi. Più lento, più attento e più umano. Per capirlo davvero, bisogna immaginare una scena semplice. Arrivare in un piccolo borgo al mattino, quando le strade sono ancora tranquille, le finestre iniziano ad aprirsi piano, il profumo del…
Alla fine della Seconda guerra mondiale, il mondo si trovò davanti a un momento molto delicato. Tanti Paesi avevano attraversato anni difficili. Molte città dovevano essere ricostruite, tante famiglie desideravano ritrovare serenità e ovunque si sentiva un grande bisogno di pace. Non era soltanto il tempo di ricominciare a costruire case, scuole e strade. Era anche il momento di ricostruire la fiducia tra i popoli. Fu proprio allora che molti Paesi si posero una domanda importantissima: come si può evitare che il mondo viva ancora momenti così dolorosi? Come si può aiutare le nazioni a trovare soluzioni insieme, invece di…
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