Il 1° aprile ricade la tradizione di fare scherzi ad amici e parenti, ma come è nata questa usanza diffusa in Italia e nel resto del Mondo?
La tradizione va avanti da secoli, quella appunto di fare uno scherzo divertente ad amici e parenti. Molti ricollegano alla festività dell’Hilaria dell’antica Roma, anche se le origini non sono proprio chiarissime.
Non è chiaro chi abbia inventato il “pesce d’aprile” anche se la paternità di questa tradizione potrebbe essere anche francese. In Francia, infatti, il capodanno veniva festeggiato l’1 aprile prima dell’adozione del calendario gregoriano.
Successivamente, anche se le celebrazioni del primo dell’anno sono cambiate, è rimasta l’usanza di farsi degli scherzi consegnando dei pacchi vuoti proprio nel primo giorno di aprile con scritto “poisson d’avril”, “pesce d’aprile”. A conferma che il pesce d’aprile sia nato in Francia c’è anche una teoria sulle pesche primaverili con i pescatori francesi che venivano presi in giro quando rientravano senza aver preso nulla.
Il primo d’aprile viene festeggiato in Europa verso la fine del 1500 poco dopo l’entrata del calendario gregoriano: la prima è la Francia di Re Carlo IX, segue la Germania degli Asburgo e l’Inghilterra. In Italia questa tradizione arriva per la prima volta a Genova dapprima nei ceti medio-alti e successivamente coinvolge tutti.

