Le caramelle della Fisherman’s Friend continuano a viaggiare nel mondo
Doreen Lofthouse, la titolare della “Fisherman’s Friend” lascia 41 milioni di sterline alla sua città e neanche un centesimo al figlio che tuttavia resta il capo dell’azienda. A lei si deve il successo delle caramelle Fisherman’s Friend, che da piccola produzione familiare divennero note e apprezzate in tutto il mondo. La loro stessa forma fu ispirata ai bottoni di un suo vestito.
È morta all’età di 91 anni, nel suo testamento ha disposto un lascito di 300mila sterline a domestici e collaboratori.
Le sue caramelle, le celebri Fisherman’s Friend, sono vendute in 120 Paesi, la sua azienda incassa ogni anno in media 55 milioni di sterline. Ha deciso di lasciare l’intero patrimonio, stimato in 41 milioni di sterline, alla Lofthouse Foundation, ente benefico che investe milioni nella cittadina di Fleetwood, piccolo centro nel Lancashire, a nord dell’Inghilterra.
La storia delle Fisherman’s Friend risale alla fine dell’ottocento.
In una piccola cittadina nel nord-ovest dell’Inghilterra, Fleetwood, il farmacista James Lofthouse creò le celebri caramelle per alleviare i continui mal di gola degli uomini di mare della cittadina. La 15enne Doreen iniziò a lavorare come commessa, nel 1960 sposò il discendente del fondatore Fisherman’s Friend, poi, nel 1973, in seconde nozze, sposò il nipote dell’ex marito. Con lui diede una svolta alla storia delle caramelle, trasformandole in un business mondiale e in pochi anni riuscì a trasformare il suo business da familiare a nazionale, finendo poi per penetrare anche nel mercato internazionale a partire dalla Scandinavia.
Il legame con Fleetwood
Lofthouse ha sempre dimostrato attenzione per la sua cittadina, investendo milioni di sterline nel suo sviluppo: con 1,6 milioni ha rinnovato l’ospedale cittadino e con 750mila sterline ha finanziato l’installazione di una statua nella via principale della città. Ora arrivano 41 milioni di sterline, cifra che corrisponde al suo intero patrimonio. Nel suo testamento ha lasciato 300mila sterline alle sue domestiche, segretarie e giardinieri, come sostiene il quotidiano britannico Sun. I suoi gioielli sono andati alla moglie del figlio e lui resta comunque alla guida dell’azienda ma neanche un centesimo di eredità!

