Nizza, perla della Costa Azzurra nel sud della Francia, non si lascia sfuggire l’occasione di festeggiare il Carnevale, celebrando quest’anno il 150° anniversario. Ballerini, luci, musica, colori sgargianti e carri allegorici di cartapesta. È così che francesi e turisti hanno dato il via alle danze l’11 febbraio con fuochi d’artificio e maschere abbigliate con strass e piume. Le sfilate, lungo lo scenario unico del lungomare Promenade des Anglais, continueranno fino a domenica 26 con l’unico intento di far divertire.
Le origini del carnevale di Nizza sono antichissime, ci sono addirittura cenni risalenti al 1294, quando Carlo d’Angiò scrisse del suo passaggio in città per i Giorni gioiosi di Carnevale. Ma l’istituzione del Carnevale di Nizza avvenne secoli dopo. Nel 1873 Andriot Saetone fondò il “Comité des fêtes” (comitato dei festeggiamenti) che fu incaricato dell’organizzazione e della promozione dei festeggiamenti con sfilate di carri e tribune. Il primo carnevale così come lo conosciamo si tenne in città il 23 febbraio 1873.
Quest’edizione ha come tema “Tesori del mondo”, capitanati dal Re dei tesori. Una grande testa, simboleggiante il re Carnevale che sfoggia un enorme sorriso, essenza di piacere e festa: una bocca spalancata, colorata e gioiosa, dai tratti burleschi. La parata si svolgerà nei luoghi iconici della città: Place Masséna e Jardin Albert 1er. Ci sarà la partecipazione del Carnevale di Rio insieme a grandi artisti provenienti da tutta Europa. Novità di quest’anno il carnevale Lgbt, che vuole promuovere i valori della condivisione, dell’inclusione e del vivere insieme. E poi fiori, tanti fiori – la Costa Azzurra ne possiede tante varietà – che saranno protagonisti di una tradizionale battaglia pacifica e saranno distribuiti ai presenti come regalo benaugurante.

