Niente più aereo quando ci sarà la possibilità di coprire la stessa distanza in treno. È la svolta che attende i cittadini francesi, pensata per ridurre le emissioni di gas serra. La Commissione Europea ha dato il via libera alla proposta di legge avanzata da Parigi per vietare ai cittadini di prendere voli a corto raggio quando sia disponibile una linea ferroviaria alternativa di due ore e mezza o meno.
Per ora interesserà solo tre rotte invece delle otto inizialmente proposte dall’Eliseo per via delle limitazioni introdotte dall’Ue: lo stop ai voli potrà infatti scattare solo se il treno garantisce lo stesso percorso dell’aereo, cioè lo stesso collegamento tra due città. Non solo: il collegamento in questione dovrà essere garantito più volte al giorno, senza cambio di locomotiva e in maniera bidirezionale, cioè con viaggi di andata e ritorno; le frequenze dovranno essere sufficienti e in campo ad orari sempre adeguati per i passeggeri; tra partenza e ritorno, l’utente dovrà poter restare almeno otto ore nella città di destinazione. Una serie di parametri per ora rispettata solo da tre rotte: quelle tra Parigi-Orly e Bordeaux, Nantes e Lione.

