L’asparagopsis rossa riduce dell’80% il metano in flatulenza…
Ma che cos’è?
Il metabolismo ruminale, dei ruminanti in genere, comporta la formazione di anidride carbonica e di metano che, volendo fare un paragone del tutto irrispettoso nei confronti dei ruminanti, vengono “scaricati” come avviene con i tubi di scappamento dei motori dei mezzi di locomozione e si disperdono nell’atmosfera. Il problema è che il bestiame produce grandi quantità di metano, un potente gas serra, sia attraverso il suo apparato digerente che con il letame. Altre emissioni di gas serra sono quelle di ossido di azoto, sono prodotte da letame e dai fertilizzanti azotati applicati al terreno.
L’asparagopsis è un prodotto australiano estratto da particolari alghe, che riduce di almeno l’80% del gas metano emesso con la flatulenza da bovini. È entrato nel mercato dopo anni di ricerca e sviluppo, offrendo una nuova arma al contenimento di gas serra.
Nelle mandrie che consumano anche solo 50 grammi della locale alga rossa asparagopsis in aggiunta al regolare foraggio, si può avere una riduzione fino al 95% del metano nello stomaco.
La soluzione ecosostenibile è stata sviluppata in Australia ed è già in commercio. L’alga è coltivata da oltre due anni da una ditta Australiana, in mare su lunghe funi, tenute a galla da boe alle estremità e sulla terraferma in vasche e bacini.
L’interesse globale per il prodotto sta crescendo e la CH4 ha l’obiettivo di raggiungere entro cinque anni 150 milioni di bovini, circa il 10% del totale mondiale.

