Madrid ha dedicato una piazza a Raffaella Carrà a un anno della sua morte. In questi giorni è stata inaugurata la targa, che mostra un ritratto della celebre cantante e la scritta ‘Plaza Raffaella Carra”. La piazza si trova nel centralissimo quartiere di Malasaña, uno dei luoghi storici della ‘Movida’, non lontano da Chueca, l’area punto di riferimento della comunità Lgbt madrilena.
“È l’omaggio che Madrid ha voluto fare all’artista italiana, fortemente legata alla Spagna e alla capitale, dove ha sviluppato buona parte della sua carriera professionale”, si legge in un comunicato. Significativa la coincidenza tra l’inaugurazione e la ‘Pride week’. Difatti, Raffaella Carrà è ritenuta una storica icona gay.
Quanto conosci Raffaella Carrà? Scomparsa un anno fa, è stata conduttrice tv e radiofonica, autrice televisiva, cantante, ballerina e attrice cinematografica ha venduto più di 60 milioni di dischi e si è distinta come una delle figure più popolari del mondo dello spettacolo, soprattutto in Italia, Spagna e America Latina. Fece scalpore il “Tuca Tuca”, un ballo dalle movenze scherzosamente sensuali, che interpretò con Alberto Sordi, ma che all’epoca – era il 1970 – scosse i malpensanti e divise i telespettatori italiani poco abituati ai dibattiti sul sesso e sulle nudità (la Carrà indossava un top che le scopriva l’ombelico).

