La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, già giorni addietro ha espresso la possibilità di accogliere l’Ucraina nell’Unione Europea. Ieri pomeriggio, Il Presidente dell’Ucraina, Zelensky, ha firmando la richiesta di adesione all’Ue, chiedendo ufficialmente l’entrata del Paese: “Chiediamo di poter integrare subito l’Unione Europea grazie a una procedura speciale. Il nostro obiettivo è essere sullo stesso piano degli altri paesi membri”. Tuttavia, “diventare membro dell’Ue è una procedura lunga e complessa, che deve tener conto di alcuni requisiti”.
Quali sono i requisiti per poter entrare a far parte dell’Ue?
Una richiesta deve soddisfare condizioni minime previste dai criteri di Copenaghen:
– Essere una democrazia stabile;
– Rispettare i diritti umani e lo Stato di diritto;
– Accettare tutta la legislazione UE;
– Avere un’economia di mercato funzionante e che garantisca la concorrenza.
Un Paese, prima di essere considerato membro, deve andare incontro a passaggi prestabiliti (spesso non immediati):
– Si presenta la domanda di adesione al Consiglio Ue, che informa Parlamento e Commissione europea;
– La Commissione valuta i criteri di Copenaghen e emette un parere;
– Se la Commissione approva, il Consiglio Ue riconosce lo status di Paese candidato;
– Avvio delle trattative di adesione;
– I negoziati hanno inizio in seguito ad una decisione unanime del Consiglio Ue.
Nel caso dell’Ucraina – date le vicende che la stanno colpendo – qualora la sua richiesta soddisfacesse le condizioni, potrebbe diventare un membro Ue tramite un iter straordinario, di cui al momento non si parla.

