L’Europa si prepara ad accogliere i “City Trees”, pannelli con piante vive che assorbono l’inquinamento come 275 alberi. La necessità di aree sempre più verdi contro l’inquinamento nelle metropoli, ha portato diverse città, da Londra a Berlino, ad adeguarsi con strategie innovative e sostenibili. I primi sono stati installati circa un anno fa a Leytonstone, nell’area nord-orientale di Londra, ma poco dopo tante altre città d’Europa hanno deciso di “piantare” i City Trees. Tra queste Oslo, Amburgo, Parigi e Dresda.
Questi pannelli hanno filtri biotecnologici, con piante vive e muschio per catturare le tossine e rimuovere le sostanze inquinanti e produrre aria pulita. Sono progettati per assorbire anidride carbonica e biossido di azoto, rilasciando ossigeno fresco, questi “City Trees” sono delle vere e proprie foreste in miniatura capaci di assorbire l’equivalente di 275 alberi reali in termini di riduzione dell’inquinamento, creando micro-ambienti di aria più pulita a beneficio di residenti e passanti. Sotto i pannelli verdi c’è una panchina che garantisce a chi si siede di respirare aria pulita. Veri e propri arredi urbani anche autosufficienti perché contengono un serbatoio d’acqua che innaffia il muschio e le piante, compresi di pannelli fotovoltaici.
Perché le città scelgono di dotarsi di alberi artificiali? Non vogliono più stare a guardare il pianeta che lentamente muore, così agiscono, prendendo misure preventive. E chissà se a breve lo farà anche l’Italia.

