Spesso chi acquista libri online è spinto dai prezzi vantaggiosi e dalla comodità di ricevere il prodotto direttamente a casa. I grandi colossi della vendita online (Amazon per esempio) incentivano il consumatore nell’acquisto perché attratto dalla spedizione gratuita. Una scelta questa a svantaggio di librerie fisiche. In Francia, perciò, nasce una proposta di legge per ridurre il vantaggio concorrenziale dell’e-commerce (appunto la vendita online) nei confronti delle librerie fisiche.
Il progetto prevede l’introduzione di una spesa di spedizione minima per chi acquista libri online e quindi impedirà ad Amazon di offrire ai clienti francesi spedizioni gratuite per questo tipo di prodotti.
La proposta di legge è stato presentato dalla senatrice del partito conservatore Les Républicains Laure Darcos e dalla deputata di MoDem – un partito centrista alleato di La République En Marche del presidente Emmanuel Macron – Géraldine Bannier. È stato approvato dal Senato a giugno, ha il sostegno dello stesso Macron e la prossima settimana sarà discusso all’Assemblea nazionale, la camera bassa del Parlamento francese.

