“Che ore sono?” – “Ehm, aspetta un attimo che guardo sul cellulare”.
Ora a chi ci chiede l’ora risponderemmo così. E se proprio non abbiamo voglia di tirare fuori il nostro smartphone, possiamo sempre affidarci all’orologio. Ma una volta, come si sapeva l’ora?
Ci sono diversi modi per misurare il tempo senza l’orologio (o il nostro caro cellulare). Una di queste è la meridiana, un tipo di orologio usato in passato, nel quale l’ora viene indicata dall’ombra di un bastoncino (gnomone) su un quadrante.
COME COSTRUIRE UNA MERIDIANA
Puoi farla insieme ai tuoi amici, piantando un bastone nel terreno e segnando l’ombra in varie ore del giorno. Certo, ci vuole pazienza, ma in questo modo potrai determinare il momento il cui il Sole è più alto in cielo (e l’ombra sarà quindi più corta): quello è il mezzogiorno PER QUEL LUOGO. Sì, perché basta spostarsi un pochino a est o ovest (da Torino a Venezia, da Napoli a Bari…) per vedere come cambia il mezzogiorno. Un esempio? Tra il mezzogiorno di Bari e quello di Torino ci sono 37 minuti di differenza. La necessità di trovare un accordo per stabilire l’ora nelle varie località diede origine ai fusi orari. In altre parole, la Terra è stata divisa in 24 FUSI e ad ogni fuso è stata assegnata una certa ora: è l’ora solare ed è la stessa in tutto il fuso. Le nazioni ricomprese all’interno di ciascun fuso orario hanno quindi la stessa ora, che si calcola partendo dal meridiano “0”, cioè dal meridiano di Greenwich (Inghilterra).
Si chiama meridiano, o linea di longitudine, un arco immaginario che congiunge il Polo Nord con il Polo Sud. La superficie terrestre è convenzionalmente divisa in 24 meridiani, ossia in 24 spicchi. Lo spicchio formato da due meridiani consecutivi è un fuso orario.
L’Italia si trova nel primo fuso orario a est di Greenwich e dunque è avanti di un’ora rispetto all’Inghilterra (salvo quando c’è l’ora legale). La Turchia si trova nel secondo fuso orario e dunque è avanti di due ore rispetto all’Inghilterra e così via procedendo verso oriente. Avviene il contrario se, invece, dal meridiano 0 si procede verso occidente: i Paesi saranno indietro di alcune ore rispetto all’Inghilterra.
FUSI DIVERSI E PARTICOLARITÀ
Paesi molto vasti come gli Usa, la Russia o l’Australia rientrano in più fusi orari e quindi hanno orari differenti da zona a zona. Altre nazioni, a cavallo tra due fusi, hanno invece un orario non intero: l’India e lo Sri Lanka per esempio sono a +5:30 da Greenwich, l’Iran a +3:30. Infine ci sono Paesi che non usano neppure dell’orario “a metà” e adottano i quarti d’ora. Per esempio il Nepal (+5:45) e le isole Chatham, in Nuova Zelanda (+12:45). Questa sottodivisione fa sì che, in realtà, i fusi orari non siano 24 bensì 39.

