Il disco in vinile è un supporto per la memorizzazione e la riproduzione di segnali sonori. Venne introdotto nel 1948 dalla Columbia records negli Stati Uniti d’America. La maggior parte dei vinili adesivi è realizzata con un materiale plastico denominato PVC, ovvero cloruro di polivinile o polivinilcloruro. Per ascoltarne il contenuto, quindi della musica, è necessario un giradischi. Con il tempo è stato sostituito dall’LP, poi con il cd ed oggi con la musica in streaming.
Negli ultimi tempi sono tante le richieste da parte di nostalgici o collezionisti. Così, un gruppo di appassionati ha aperto una fabbrica. I fondatori di “Mad Vinyl Music” (Fabrica discos de vinilo), in piena pandemia, hanno deciso di dargli una seconda possibilità.
Da dove nasce quest’attenzione al vinile? È qui che sono stati registrati i grandi dischi dell’epoca d’oro della musica: il rock e il jazz; non tramonterà mai, è un oggetto senza tempo, che permette di scoprire sempre più musica. Ma nonostante l’aumento delle vendite, lo streaming non ha eguali sul mercato musicale mondiale.

