Se vogliamo conoscere il libro scritto da P.L. Travers, dimentichiamo il film, dimentichiamo le canzoni e la Mary Poppins che conosciamo, perché, nel libro, la nostra eroina del 1934 è completamente diversa. Ritroviamo una perfetta istitutrice inglese con modi accorti, decisi, precisi e sprezzanti.
P.L. Travers, l’autrice del libro, era una donna severa e sembra quasi che Mary Poppins sia stata disegnata su di lei. Nel film fatto dalla Walt Disney c’è stato uno splendido lavoro e tutti noi abbiamo amato la Mary Poppins solare e allegra, piena di iniziative e magica. Tutto ciò, però, non troviamo qui nel libro originale, molto più serioso e come definito dalla stessa autrice “adatto ad ogni età e non solo ai bambini” e in effetti questo libro va capito e compreso. C’è la rigidità con cui i bambini benestanti venivano cresciuti, l’epoca e il non vedere mai i propri genitori.
Nel romanzo, il carattere di Mary Poppins è completamente diverso, risulta antipatica, ci sono quattro bambini, nessuna lettera che vola dal comignolo per arrivare a Mary Poppins e… Viale dei Ciliegi 17 è l’unico punto a favore di entrambe. P.L. Travers è una maestra nello stile,ha curato perfettamente i particolari e i luoghi facendoli divenire surreali, magici e affascinanti. I disegni originali sono stupendi.

