Dal 1° gennaio 2023, la Croazia ha adottato l’euro, la moneta unica europea, ed è entrata nell’area Schengen, lo spazio di libera circolazione europea. La Croazia è membro dell’Unione Europea dal 2013: l’adozione dell’euro e l’ingresso nell’area Schengen erano stati approvati dalle istituzioni europee nei mesi scorsi. L’euro ha sostituito la kuna croata. Così la Croazia è il ventesimo paese ad adottarlo dalla sua prima introduzione nel 2002. Sarà invece il 27esimo paese a entrare nell’area Schengen.
Il ministro degli Esteri croato Gordan Grlic-Radman e altri membri del governo hanno celebrato l’ingresso nell’area Schengen col taglio simbolico di un nastro. L’ingresso nell’area comporta infatti la rimozione dei controlli di frontiera: «le persone potranno circolare liberamente; le attività commerciali non saranno ostacolate dai controlli e viaggiare senza problemi porterà risultati tangibili per coloro che vivono lungo il confine, che lavorano oltre il confine o che hanno una famiglia da entrambi i lati» – ha commentato così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Attualmente l’euro (€) è la valuta ufficiale di 20 dei 27 Stati membri dell’UE che insieme costituiscono l’area dell’euro. Essi sono Austria, Belgio, Croazia, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna.

