L’evento astronomico che segna l’inizio della Primavera non cade sempre lo stesso giorno… quest’anno l’equinozio di primavera è capitato il 20 marzo alle ore 4.50.
Per convenzione si dice l’equinozio di Primavera, ossia quel momento che chiude definitivamente la stagione invernale e inaugura quella primaverile, si verifica ogni 21 marzo. Però non è proprio vero, in quanto la data di questo evento astronomico non è fissa e può cadere tra il 19 e il 21 marzo.
Ciò avviene perché il moto di rivoluzione del nostro pianeta dura 6 ore, 9 minuti e 10 secondi in più dei canonici 365 giorni del calendario gregoriano. Per risolvere questo ritardo, l’uomo ha inserito un anno bisestile, quello con il 29 febbraio, ogni 4 anni e tale piccola oscillazione temporale è la ragione per cui l’equinozio e altri eventi simili non cadono precisamente nella stessa data.
Scientificamente parlando gli equinozi, quelli di primavera e d’autunno, sono i due momenti in cui il Sole si viene a trovare in una posizione perpendicolare alla linea dell’equatore, cioè proprio sopra di essa. Ovviamente, lo ricordiamo, a noi sembra che sia stato il Sole ad essersi spostato, ma in realtà è sempre la Terra che orbita intorno ad esso!
In occasione degli equinozi, la separazione tra zona illuminata e zona in ombra della Terra passa per i poli e le ore notturne si equivalgono a quelle diurne (12 ore per ogni fase). Equinozio infatti viene dal latino equi-noctis, che significa “notte uguale” al giorno, o meglio, al dì.
Dal giorno dopo l’equinozio di Primavera le giornate continueranno ad essere sempre più lunghe e la Natura proseguirà nel suo risveglio fino ad arrivare al solstizio d’estate.

