Autore: Elisa Coviello

Forza 4 è un bellissimo gioco che ha viaggiato nel tempo conservando intatto il suo fascino e la sua attrattiva. Questo è il gioco di strategia verticale più conosciuto in ogni angolo del mondo: un semplice ma divertente passatempo da giocare in due, dove per vincere basta formare una fila continua di 4 gettoni dello stesso colore in orizzontale, verticale o diagonale. Forza 4 nacque come prodotto dell’azienda statunitense Milton Bradley nel 1974 e in Italia venne commercializzato solo nel 1982, allietando il tempo libero di tanti bambini e non solo. La scacchiera di gioco è formata da una struttura…

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Minecraft, gioco cult del momento, è uno dei videogiochi più popolari e giocati al mondo, a partire dal 2009, data della sua pubblicazione; oggi conta milioni di giocatori che si destreggiano nella raccolta di materiali e nella costruzione di rifugi ed oggetti, distruggendo o piazzando i blocchi 3D di cui sono composti i mondi del gioco.  Minecraft è un gioco sandbox open-ended, ossia non ha un obiettivo definito, sebbene sia possibile terminarlo con l’uccisione dell’Enderdrago; anche dopo questa eliminazione, è comunque possibile continuare a giocare, proprio perché il divertimento sta nell’eseguire le operazioni fondamentali del gioco, il mining ed il…

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Pikachu, scelgo te! Questa frase iconica riunisce i millennial di tutto il mondo, sotto la luce di un unico e solo mito, amato e condiviso: i Pokemon, piccoli animaletti fantastici dalle infinite caratteristiche che con la loro unicità incantano i giovanissimi dall’inizio del nuovo millennio senza mai conoscere crisi. Questo mondo magico nacque dalla fantasia di Satoshi Tajiri, che sviluppò tale progetto ispirandosi alla sua passione di bambino nel giocare con insetti e girini, catturandoli ed osservandoli nella sua casa alla periferia di Tokyo. Da questo suo passatempo, realizzò l’idea di un gioco dove si potessero catturare delle creature, per…

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La curiosità è la dote che caratterizza ogni essere umano, ma i bambini ancor più; tutto ci incuriosisce: un suono, un’immagine particolare, un fascio di luce, un viso originale…ecco, proprio sui profili esiste un gioco che da anni stuzzica la curiosità di piccoli e grandi giocatori, il longevo Indovina chi?. Questa attività interattiva per bambini permette loro di divertirsi un mondo usando delle domande con semplice risposta sì o no, per indovinare il personaggio misterioso scelto dall’avversario. Questo classico e intramontabile gioco da tavolo venne ideato dagli inventori israeliani Theo e Ora Coster nel 1980 e pubblicato originariamente dall’azienda britannica…

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Se c’è un gioco che appassiona da sempre i bambini, questo è il calcio balilla: che sia al bar, in spiaggia, all’oratorio o a casa propria, non importa; se c’è un biliardino, c’è divertimento. Ricostruire la storia di questo gioco non è cosa semplice: sembra che sia stato inventato in Germania da Broto Wachter tra gli anni ’20 e ’30 e contemporaneamente anche in Francia vennero realizzati i primi tavoli da gioco; nello stesso tempo a Barcellona, Alejandro Finisterre inventò e perfezionò il calciobalilla nella sua versione più moderna con degli omini sagomati, registrando il brevetto nel 1937. L’idea tedesca…

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Dove c’è una festa o una serata in famiglia, c’è solo un gioco che può rendere tutto più brioso: Twister, l’unico che riesce ad aggrovigliare i giocatori. Se da un lato c’è una persona intenta a far girare la ruota e guardare quale sarà la mossa successiva, dall’altro ci sono dei giocatori che cercano di tenere mani e piedi sul tappeto, provando a mantenere l’equilibrio: piede destro sul giallo, piede sinistro sul verde, mano destra sul rosso…insomma, roba da contorsionisti. Twister fu brevettato da Charles F. Foley e Neil Rabens nel 1966, ma fu snobbato dai grossi distributori di giochi…

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Alzi la mano chi non ha mai provato a giocare con uno yo-yo, il simpatico gioco che sale e scende mettendo in risalto la velocità e l’agilità di chi ne comanda il filo. Protagonista tra i classici articoli di giocoleria, lo yo-yo affascina grandi e bambini per le incredibili acrobazie che si possono fare; può essere in semplice legno, oppure tecnologici, in metallo o luminosi, perfetti per le più divertenti evoluzioni. Si ritiene che lo yo-yo ponga le sue radici in Cina, e molto probabilmente arrivò da lì fino in Grecia dove sono state rinvenute le prime tracce storiche in…

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Ciurma armatevi di un foglio di carta e di una matita…abbordaggio!  Ecco, basta solo questo per giocare a battaglia navale, magari con un po’ di strategia e tanta fortuna che servono invece per vincere. Per ricercare le origini di questo simpatico gioco di strategie nautiche bisogna tornare indietro nel tempo, quando agli inizi del Novecento le flotte non manovravano più in battaglia e si sparavano da lontano. Le radici di battaglia navale affondano nel gioco francese L’Attaque diffuso durante la prima guerra mondiale. La prima versione commerciale del gioco venne lanciata nel 1931 dalla Starex Novelty Co. col nome di…

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Era il 1971 quando nell’ Ohio il barbiere Merle Robbins iniziò a vendere nella sua bottega dei mazzi di carte da lui inventate e denominate UNO; il gioco nacque nell’intento di risolvere una discussione con suo figlio sulle regole di un altro gioco di carte, chiamato Crazy eights. A partire da quella discussione, i primi mazzi di carte UNO, circa 5.000, furono creati dall’ intera famiglia Robbins con l’intento di creare un modo simpatico per dare alle famiglie l’opportunità di divertirsi insieme; l’idea fu così fortunata che rapidamente la vendita delle carte aumentò, attirando già nell’anno successivo l’attenzione dell’International Games…

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Sono pochi giochi al mondo la cui storia sia intrisa da così tanti miti e leggende come nel gioco del Mahjong, iniziando dalle molte teorie sul suo ideatore e sull’anno in cui è stato inventato; addirittura ci sono numerose ipotesi sul significato del nome. Traducendo letteralmente in italiano il nome Mahjong si ha “passero che battibecca”, pertanto si narra che al gioco sia stato attribuito questo nome perché il rumore delle tegole che si mischiano ricorda dei passeri che fanno il battibecco, mentre un’altra teoria dice che il presunto ideatore di questo gioco, Confucio, amasse molto gli uccelli, però ad…

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