di Giorgio Gaber
Voglio essere libero, libero come un uomo
Vorrei essere libero come un uomo
Come un uomo appena nato
Che ha di fronte solamente la natura
Che cammina dentro un bosco
Con la gioia di inseguire un’avventura
Sempre libero e vitale
Fa l’amore come fosse un animale
Incosciente come un uomo
Compiaciuto della propria libertà
La libertà non è star sopra un albero
Non è neanche il volo di un moscone
La libertà non è uno spazio libero
Libertà è partecipazione
Vorrei essere libero come un uomo
Come un uomo che ha bisogno
di spaziare con la propria fantasia
E che trova questo spazio
Solamente nella sua democrazia
Che ha il diritto di votare
E che passa la sua vita a delegare
E nel farsi comandare
Ha trovato la sua nuova libertà
La libertà non è star sopra un albero
Non è neanche avere un’opinione
La libertà non è uno spazio libero
Libertà è partecipazione
Vorrei essere libero come un uomo
Come l’uomo più evoluto
Che si innalza con la propria intelligenza
E che sfida la natura
Con la forza incontrastata della scienza
Con addosso l’entusiasmo
Di spaziare senza limiti nel cosmo
E convinto che la forza del pensiero
Sia la sola libertà
La libertà non è star sopra un albero
Non è neanche un gesto o un’invenzione
La libertà non è uno spazio libero
Libertà è partecipazione
La libertà non è star sopra un albero
Non è neanche il volo di un moscone
La libertà non è uno spazio libero
Libertà è partecipazione
La libertà non è star sopra un albero
Non è neanche il volo di un moscone
La libertà non è uno spazio libero
Libertà è partecipazione.
Che bella scelta! Queste parole appartengono a una famosa canzone di Giorgio Gaber. Anche se sembra un discorso da “grandi”, il messaggio è molto semplice e importante anche per i più piccoli.
Immagina che la libertà sia come un gioco. Ecco come possiamo spiegarla:
Non è solo fare quello che si vuole
Molti pensano che essere liberi significhi fare tutto ciò che ci passa per la testa: stare tutto il giorno arrampicati su un albero, volare via come un insetto o starsene da soli in un bosco senza regole.
Gaber dice di no: Se sei solo nel bosco, sei libero, ma sei anche solo. Quella non è la vera felicità.
Non è “declinare” il compito agli altri
Nella canzone si parla di persone che pensano di essere libere perché possono votare, ma poi lasciano che siano sempre gli altri a decidere tutto. È come se in un gioco di squadra tu dicessi: “Scegliete voi a cosa giocare, io sto a guardare”. Se non scegli mai, non sei davvero libero.
La parte più importante: Partecipazione!
La frase più famosa è: “Libertà è partecipazione”. Cosa significa?
Significa stare insieme agli altri.
Significa alzare la mano e dire la propria opinione.
Significa aiutare a costruire qualcosa insieme agli amici.
In parole semplici: La libertà non è un posto dove vai da solo per fare quello che vuoi. La libertà è come una grande festa o una partita a pallone: sei libero quando partecipi, quando dai il tuo contributo e quando ti senti parte di un gruppo.
Un esempio per capire meglio:
Immagina di essere in classe.
Non sei libero se devi stare zitto e fare solo quello che ti dicono senza capire perché.
Ma non sei libero nemmeno se scappi via dalla scuola e vai a giocare da solo in un angolo.
Sei davvero libero quando puoi parlare con i tuoi compagni, proporre un nuovo gioco e decidere insieme a loro come rendere la classe più bella per tutti.

