Tanto tempo fa, prima dei ponti e delle automobili, il posto dove oggi c’è Brisbane si chiamava Meanjin.
Così lo chiamava il popolo aborigeno Turrbal: significa “luogo a forma di punta di lancia”.
Il Serpente Arcobaleno
La leggenda dice che qui arrivò il Serpente Arcobaleno, uno spirito gigante e colorato.
Strisciando verso il mare, scavò una lunga valle. Poi l’acqua riempì quel solco e nacque il fiume Brisbane, che si muove come un serpente tra le colline.
Le navi e la nuova città
Molto dopo, nel 1824, arrivarono grandi navi con persone da lontano.
All’inizio non era una città di vacanza: era una colonia penale, un posto severo.
Più tardi la città prese il nome di Sir Thomas Brisbane, che amava guardare le stelle.
Pietre e costruzioni
Col tempo furono costruiti edifici con una pietra locale dai colori caldi.
Nacquero luoghi importanti come il Commissariat Store e il vecchio mulino a vento.
I ponti giganti
Quando la città crebbe, servivano ponti per passare da una riva all’altra.
Uno dei più famosi è lo Story Bridge: grande e coraggioso, come un gigante di ferro!
Il segreto finale
Oggi Brisbane è chiamata “Città del Sole”: piena di parchi, fiori e aria di mare.
E se ascolti bene l’acqua del fiume… forse sentirai ancora il Serpente Arcobaleno che sussurra:
“Benvenuto a casa!”
Trending
- Il menù dei campioni
- La classe che entrò nel tempo: quando un video creato con l’intelligenza artificiale fece tornare vivi gli antichi Romani
- Pippi Calzelunghe e i Pirati dell’Isola Misteriosa
- Paralimpiadi…Cosa sono?
- Il miracolo della vita
- Filetti di merluzzo panati al forno
- Quando Talete misurò l’impossibile
- Le Api, i postini dei fiori

