Ernest Hemingway nacque il 31 luglio del 1899 a Oak Park, Illinois, Stati Uniti d’America.
Nel 1917 si arruolò volontario sul fronte italiano ma nel 1920 si stabilì a Chicago.
Nel 1926 pubblicava Fiesta che gli diede subito vasta fama, nel 1929 Addio alle armi e nel 1932 Morte nel pomeriggio.
Nel 1936 partecipò alla guerra civile spagnola, concludendo poi il decennio più produttivo della saga letteraria con Quarantanove racconti e Per chi suona la campana.
Dopo la Seconda guerra mondiale si stabilì a Cuba dove scrisse Il vecchio e il mare, romanzo che gli valse il Premio Pulitzer nel 1953 a cui seguì l’anno il Nobel per la Letteratura.
Lo scrittore si uccise a Cuba il 2 luglio del 1961.
Il suo capolavoro assoluto è Il vecchio e il mare…
Questa storia é legata al Cilento, ad Acciaroli in particolare.
Nel 1951 lo scrittore americano trascorse dei giorni di vacanza con Mary sua moglie ad Acciaroli. E si racconta che abbia soggiornato al secondo piano dell’albergo la Scogliera. Passava intere giornate a passeggiare e ad ascoltare storie di mare che annotava sul suo immancabile taccuino.
Ed è proprio da questi racconti che alcuni dicono abbia avuto origine “Il vecchio e il mare” pubblicato per la prima volta nel 1952 e destinato ad un grandissimo successo nell’anno successivo.
“Era un vecchio che pescava da solo su una barca a vela nella corrente del Golfo ed erano 84 giorni ormai che non prendeva un pesce…”
Così Inizia il racconto che già dalle prime pagine sembra abbia dei riferimenti al Cilento e ai pescatori del luogo, anche se in realtà l’opera è ispirata al marinaio cubano Gregorio Fuentes.
“Il vecchio e il mare”
La trama:
Santiago, un vecchio pescatore cubano, da due mesi e mezzo esce per mare e torna a mani vuote e la sua reputazione è così compromessa che perfino i genitori del suo apprendista, il giovane Manolin, vogliono che il figlio presti servizio presso pescatori più abili e fortunati. Ma il ragazzo è molto affezionato a Santiago e continua a frequentarlo. Un giorno Santiago decide di mettere fine agli esiti negativi delle sue battute di pesca e si risolve ad avventurarsi da solo più lontano del solito, in mare aperto: i suoi sforzi vengono ricompensati, infatti abbocca all’amo un gigantesco marlin. Tra il vecchio pescatore e la sua preda inizia una lunga battaglia che andrà avanti per quasi tre giorni.

