L’acqua di mare è salata, lo sanno tutti. Ma quanto sale contiene? Circa 35 grammi al litro. Moltiplicati per i 1.380 miliardi di miliardi di litri di tutti i mari del mondo, fanno 48,3 milioni di miliardi di tonnellate.
Il mare più salato (330 grammi di sale per litro) è il Mar Morto, che però è un lago, visto che non ha sbocchi. E, come lago, non è neppure il più salato: è battuto dal Don Juan, in Antartide (400 g/l)!
Una volta i mari erano d’acqua dolce. Secondo una teoria si formarono quando la Terra cominciò a raffreddarsi, circa 4 miliardi di anni fa, e le nuvole di vapore che l’avvolgevano si trasformarono in pioggia. Il sale è arrivato un po’ alla volta, portato dai fiumi che erodevano le rocce.
L’abitudine del bagno d’estate, intesa come vacanza, è abbastanza recente. In Italia il primo stabilimento balneare è forse il “Dori” di Viareggio che aprì nel 1823 ed era riservato a “donne e religiose”.
I pesci sono arrivati 500 milioni di anni fa, e da allora sono rimasti. Le zone più pescose del mondo sono nell’oceano Pacifico, vicino a Giappone, Siberia, Canada e Alaska. Nei mari freddi, l’acqua è più ricca di ossigeno e quindi ci sono più pesci.
La spiaggia più lunga del mondo è probabilmente l’arenile di Cox’s Bazar, in Bangladesh, si estende per oltre 120 km.
Il record della pista per bilie sulla sabbia più lunga del mondo spetta a Bibione (Ve), dove nel 2010 ne è stata realizzata una con oltre 150 metri di curve, ponticelli, rettilinei e discese.
Grace Bay, nelle isole Turks e Caicos, ai Caraibi, è stata eletta la “spiaggia piùbella del mondo 2018” dagli utenti del social network Trip Advisor, un sito di viaggi per le vacanze.
Un primato “balneare”, anche se non ha il mare, spetta anche… a Berlino. A 70 km dalla capitale tedesca, infatti, c’è un vero paradiso tropicale con spiagge bellissime e 50 mila piante… al coperto, protetto da una gigantesca cupola.
I castelli di sabbia si fanno in spiaggia. Il più grande del mondo, però, è stato costruito nel 2017 a Duisburg, in Germania, dove il mare non c’è proprio. In altezza misurava 16,68 metri: più di un palazzo di cinque piani.
Una lumachina di mare ha aguzzato l’ingegno e sfrutta le alghe di cui si nutre per fare poi lei la fotosintesi! E vivere di sole! Questa simpatica lumachina di mare “ruba” alcuni materiali che servono per fare la fotosintesi alle alghe di cui si nutre, li custodisce gelosamente nell’intestino e ne fa utilizzo finché riesce per non cibarsi di nulla, solo di… sole!
Il mare Mediterraneo, 5 milioni di anni fa, era una pozzanghera salata. A causa di una frana sottomarina, lo stretto di Gibilterra, unica soglia sull’Atlantico del nostro mare si chiuse, restando isolato per un periodo lunghissimo. Così il Mediterraneo si seccò e rimase asciutto per circa mezzo milione di anni. Per fortuna l’erosione e l’azione dell’Oceano Atlantico consumarono la frana e il nostro mare tornò è riempirsi di acqua pura.
Le spugne non hanno un apparato digerente eppure anche loro si nutrono. Riescono a nutrirsi e a ossigenarsi grazie a un flusso d’acqua costante che circola nel loro corpo e che fornisce loro un’alimentazione composta da batteri e minuscoli organismi.
Da dove arriva il suono del mare nascosto nelle conchiglie? Quei fruscii non sono altro che piccole correnti d’aria che entrano e vibrano all’interno della conchiglia, lasciata vuota dal mollusco che la abitava, e producono un’eco. Il guscio è fatto di un materiale molto duro, il carbonato di calcio e i suoni rimbalzano contro le pareti e si amplificano dando l’illusione di sentire il mare.

