C’era una volta un’insegnante di nome Anna.
Lei amava insegnare ai suoi alunni in modo divertente, soprattutto il coding!
Per rendere tutto più magico, aveva creato un piccolo robot di nome Toby.
Toby era curioso e adorava esplorare il mondo digitale pieno di numeri e colori.
Un giorno, mentre saltellava nel “Parco dei pixel” canticchiando, un vento forte lo spinse via come un palloncino!
“Oh oh! Dove sto andando?” esclamò Toby mentre si trovava in un posto sconosciuto.
Guardò intorno e non riconosceva nulla.
“Oh no! Sono perso!“
Ma niente paura!
La maestra Anna chiamò i suoi alunni e disse: “Bambini, dobbiamo aiutare Toby a tornare a casa! Per farlo, useremo il coding!“.
I bambini pensarono a come muovere Toby. “Facciamolo avanzare di due passi!“, disse Carlo entusiasta.
Martina aggiunse: “Poi deve girare a destra!“.
Luca suggerì: “Se c’è un ostacolo, deve evitarlo“.
E Sara concluse: “Ripetiamo tutto finché non arriva a casa!“.
Ogni gruppo scrisse le istruzioni per Toby.
Carlo e Martina provarono a farlo avanzare, ma Toby finì contro un albero!
“Ops! Dobbiamo aggiungere un comando per girare!” disse Martina ridendo.
Luca e Sara si dimenticarono di farlo girare, e Toby si bloccò.
“Oh no! Dobbiamo aggiungere che deve girare” esclamò Luca.
Ogni volta che i comandi erano giusti, Toby ballava felice!
Ma se c’era un errore, faceva una faccia buffa e si fermava.
Dopo vari tentativi e tante risate, i bambini riuscirono a portare Toby a casa.
Toby era così felice che sorrise e regalò loro una parola segreta che apriva tutte le porte del mondo digitale: “Creatività”!
Da quel giorno, i bambini capirono che il coding è come dare istruzioni per far fare qualcosa a un robot o a un computer.
È come seguire una ricetta, dove si dice passo dopo passo cosa fare.
La maestra Anna spiegò: “Scrivere istruzioni può sembrare difficile, ma c’è un modo più semplice! Esiste Scratch, un programma speciale che ci aiuta a imparare il coding divertendoci!“
“Scratch è gratuito e ci permette di programmare giocando!” continuò la maestra Anna.
“Invece di scrivere comandi difficili, usiamo blocchi colorati che si incastrano come i pezzi di un puzzle. Ogni blocco dice a Toby cosa fare: muoversi, saltare o parlare!“
I bambini ascoltarono con attenzione mentre la maestra Anna mostrava loro Scratch.
“Ora proviamo insieme! Possiamo creare una storia, un gioco o un’animazione! È come costruire un castello pezzo dopo pezzo!” esclamò entusiasta.
Dopo la spiegazione, i bambini si misero al lavoro per provare Scratch e aiutare Toby in modo ancora più divertente!
A scuola, anche i bambini più piccoli usano Scratch per imparare a pensare in modo logico e creativo.
È come risolvere un puzzle: si prova, si sbaglia, si corregge e si migliora!
“È come costruire qualcosa di fantastico!” disse uno dei bambini.
Dopo la storia, i bambini possono disegnare un percorso su un foglio o usare mattoncini per creare una strada per Toby.
Poi, possono scrivere i comandi per aiutare un compagno a guidare Toby fino a casa.
In più, possono provare a ricreare la storia su Scratch, facendo muovere Toby con i blocchi di comando!
“Proviamo a far saltare Toby come un coniglietto?” disse la maestra Anna.
“Sììì!” risposero tutti felici!

