di L. R.
Chi è cosa attendere?
È la domanda che si ripete in questo periodo dell’anno …
… Nel profondo dell’animo si sente l’esigenza di cambiare mentalità…
…È un bambino, appena un germoglio, come da millenni ripete il profeta…
… Una lettura anche superficiale della Bibbia, aiuta ad infondere speranza … accoglienza … disponibilità a servire il fratello bisognoso.
L’Avvento diventa tempo di attesa e di ricerca in grado di cambiare il cuore dell’uomo…
… Ci si propone di divenire profeti con gli occhi fissi su un mondo nuovo fatto di rapporti buoni e felici…

… Ecco la buona novella: Dio è vicino, è accanto a noi, pronto a consolare…
Il futuro ci porta Gesù, incarnazione di Dio, col quale realizzare una intima relazione come il pane che mangiamo. Egli battezza nello Spirito e così c’immerge nel mare di Dio…
…La Bibbia ci mostra l’umanità in cammino verso il nuovo…
…L’Avvento ci spinge a polarizzarci verso il futuro che ci attende oltre l’esodo. Su questo cammino della storia avvengono mutazioni straordinarie; c’è crescita e maturazione “verso Colui che viene” indicato appunto dal Battista….
…Giovanni svolge la missione di ricondurre verso ciò che nasce, ciò che viene, il Figlio, il Cristo, che è l’avvenire assoluto che ci libera dal passato e ci fa scegliere di vivere ad immagine di Dio.
La conversione diventa vita nuova…
È veramente possibile festeggiare il Natale se ci apriamo al nuovo convinti che è prossimo il Dio che viene.

