La Luna: una sera la vediamo piena, un’altra sembra un sorriso, a volte assomiglia addirittura a una fetta di melone. Ma come è possibile? Tutto dipende dalle fasi lunari, cioè i cambiamenti dell’aspetto della Luna percepiti dalla Terra: queste fasi si ripetono sempre nello stesso modo ogni mese, precisamente in un intervallo di tempo detto “mese sinodico” della durata di 29,5 giorni. Si tratta cioè del tempo che passa tra un plenilunio (quando vediamo la Luna piena) e il successivo e corrisponde al periodo che impiega la Luna per orbitare attorno alla Terra (moto di rivoluzione).
I MOVIMENTI DELLA LUNA
Per capire meglio come funziona, ricordiamo innanzitutto che la Luna non brilla di luce propria, ma è illuminata per una metà dal Sole, mentre l’altra metà è in ombra. Quella che vediamo dalla Terra è sempre la stessa faccia. Oltre a ruotare intorno alla Terra, la Luna ruota anche su se stessa sul proprio asse (moto di rotazione).
LE FASI LUNARI
1. Prima fase: la Luna Nuova (Novilunio)
Quando la Luna si trova allineata tra il Sole e la Terra si chiama Luna Nuova e segna l’inizio del ciclo lunare: è il momento del novilunio. Dalla Terra vediamo la faccia non illuminata dal Sole, per cui in cielo non vediamo la Luna, poiché la brillantezza del Sole la nasconde. Quando la Luna è esattamente allineata con Sole e Terra durante il novilunio, vediamo un’eclissi di Sole.
2. Seconda fase: la Luna crescente
La Luna si sposta verso Est e diventa man mano sempre più visibile dalla Terra: il primo giorno noteremo soltanto un piccolissimo spicchio che si ingrandirà con il passare dei giorni, fino ad arrivare al primo quarto di Luna. In questa fase, la Luna è detta “crescente”: per noi, che abitiamo nell’emisfero Boreale, quando la luna è crescente la parte illuminata del disco lunare è a destra. Nell’emisfero australe invece quando la luna è crescere ad essere illuminata sarà la parte sinistra.
3. Terza fase: la Luna Piena (Plenilunio)
La Luna continua a percorrere l’orbita e quando arriva a metà la Terra si trova tra il Sole e la Luna: è il momento del plenilunio (Luna Piena), cioè quando vediamo l’intera faccia della Luna illuminata.
4. Quarta fase: la Luna calante
A questo punto, nella seconda metà del mese, inizia la fase “calante” della Luna: la parte illuminata diventa sempre più piccola e ripercorre le forme già viste prima della Luna Piena, ma con la gobba della Luna rivolta in direzione opposta. In questo caso, dall’emisfero Boreale vedremo la parte illuminata a sinistra.
Per ricordare meglio come distinguere, dal nostro emisfero, la fase crescente da quella calante, imparate il proverbio: “Gobba a ponente Luna crescente, gobba a levante Luna calante”.
Si arriva quindi all’ultimo quarto di Luna, che ha così compiuto tre quarti del suo percorso, poi solo ad uno spicchio, una sorta di falce. Infine, avremo una Luna Nuova e ricomincerà il ciclo delle fasi lunari.

