Secondo quanto afferma un recente studio italiano, le meduse ingeriscono i frammenti di plastica che incontrano in acqua, poiché li identificano come prede. Gli scienziati hanno analizzato la specie “Pelagia noctiluca”. Purtroppo la contaminazione delle meduse è molto pericolosa per la catena alimentare marina!
Secondo le ricercatrici le meduse costituiscono un target “insospettabile” della plastica in mare. Il fatto che siano contaminate da frammenti della grandezza superiore a un centimetro fa preoccupare molto per la catena alimentare marina. Le meduse infatti costituiscono parte della dieta dei grandi vertebrati, come tartarughe e pesci, comprese anche specie molto note in commercio, come tonno e pesce spada.

