Dal punto di vista scientifico è ormai accertato che esiste una base genetica per la velocità nell’Africa occidentale, e per la resistenza in quella orientale con fibre più elastiche. Usain Bolt è un velocista giamaicano considerato il più grande velocista di tutti i tempi. È l’attuale campione olimpico dei 100 metri piani, dei 200 metri piani e della staffetta 4×100 metri, discipline di cui detiene anche i record mondiali. È l’unico atleta nella storia ad avere vinto la medaglia d’oro nei 100 m e nei 200 m in tre Olimpiadi consecutive (2008, 2012 e 2016). È soprannominato Lightning Bolt (fulmine). Kenenisa Bekele è un maratoneta etiope, campione olimpico e mondiale sui 5000 e 10000 metri, nonché attuale detentore dei record mondiali e olimpici su entrambe le distanze. Dal 2002 al 2008 ha vinto 11 titoli mondiali nella corsa campestre.
Curiosità
Usain Bolt, il leggendario velocista, ha subito una rottura del tendine d’Achille durante una partita di calcio di beneficenza per il Soccer Aid for UNICEF 2024. L’evento è andato in scena allo Stamford Bridge di Londra, dove Bolt faceva parte di una formazione stellare che includeva atleti e celebrità.
Bolt ha salutato tutti uscendo dal campo in barella: rottura del tendine d’Achille, notizia che ha dato lui stesso sui social con un post. Stampelle, tutore e operazione in vista.
Il più veloce di sempre è ancora lui, otto volte oro olimpico Usain Bolt che, in questi giorni ha stabilito un nuovo record: oltre ad essere attualmente ancora il numero uno della velocità mondiale, è diventato il detentore del primato mondiale dei 100 metri per il periodo più lungo nella storia: 14 anni, 8 mesi e 19 giorni.
Kenenisa Bekele sarà Parigi, dodici anni dopo l’ultima apparizione con i cinque cerchi sullo sfondo, parteciperà alle prossime Olimpiadi. A quasi 42 anni, il fuoriclasse etiope è stato inserito dalla sua federazione nel team della maratona.
Il percorso di Bekele nell’atletica è un lungo libro di successi. Nato a Bekoji il 13 giugno 1982, dopo gli inizi con la corsa campestre l’etiope ha scritto la sua storia anche in pista. Ai Giochi di Atene, nel 2004, ha conquistato l’oro nei 10.000 metri piani e l’argento nei 5.000. Ci sono poi 5 ori e un bronzo mondiale, insieme a 27 medaglie ai Mondiali di cross…
A Parigi la sua storia tornerà a intrecciarsi con quella di Kipchoge, star della nazionale keniana a caccia del terzo oro consecutivo in maratona.

