Siamo chi siete…
Siamo chi siete aprite il portone
Non siamo chi dite cerchiamo pietà
Aspettiamo il futuro alle spalle il dolore
Corriamo all’indietro marciamo già oltre
Sappiamo soffrire potrebbe bastare
Vorremmo godere anche solo un pelino
Mostrateci pure chi ha scelto per noi
Quando il mandato è stato firmato?
Quanto patire prevede il peccato?
Cosa ci aspetta dopo la pena?
Esiste il diritto all’alterno destino?
Possiamo sperare in altri confini?
Prevede la storia un cambio di ruolo?
Ciò che vedete non è quello che siamo
Viviamo vicini siamo esseri umani
umanità di sodali ci diamo del tu
Ecco le mani, poggiate le vostre
Tiriamoci sù per capirci di più
Speriamo un domani coi nostri penati
Creiamo valori guardiamo lontano
Siete chi siamo, aprite, fateci entrare.

